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Modolo vicino al tris, Niemiec re degli scalatori

Modolo vicino al tris, Niemiec re degli scalatori

Sacha Modolo è andato vicino al tris di successi nel Giro di Turchia 2016.

Il velocista della LAMPRE-MERIDA ha tagliato al 2° posto il traguardo dell’ottava e ultima tappa, la Marmaris-Selcuk di 201,7 km, preceduto di pochi metri da Mareczko in una volata che aveva visto il corridore blu-fucsia-verde partire con una buona progressione non finalizzata in maniera vincente.

Il vento contrario e laterale ha condizionato lo sviluppo della corsa, rallentando il passo del gruppo, impegnato nell’inseguimento di quattro fuggitivi.
La LAMPRE-MERIDA ha trovato inizialmente poco supporto dalle altre squadre dei velocisti nelle operazioni di inseguimento della fuga, così i battistrada sono arrivati negli ultimi 20 km con un vantaggio vicino ai 5′.
Il plotone ha comunque trovato in tempo la necessaria intesa per neutralizzare il divario dai fuggitivi, ripresi a 4 km dal traguardo.

Ancora una volta, ottimo il supporto della formazione blu-fucsia-verde a Modolo in vista dello sprint, ma tra il velocista veneto e la terza gioia stagione si è frapposto Mareczko, che ha relegato Sacha al 2° posto.

Nessun problema per Niemiec (in foto Annw Wu, con Modolo) per conquistare la classifica finale degli scalatori, davanti al compagno di squadra Koshevoy.

La classifica generale finale è stata vinta da Goncalves, con Niemiec 19° (+23’28”).

Il bilancio della nostra partecipazione al Giro di Turchia è soddisfacente, con tre successi e numerose prestazioni di rilievo – ha spiegato il ds Vicino – Dispiace di essere usciti presto dalla lotta per la classifica generale, nonostante questa pecca siamo rimasti concentrati e abbiamo dimostrato grande determinazione.
Interessanti anche i segnali in ottica Giro d’Italia: due successi per Modolo, una vittoria e un secondo posto per Niemiec e ottime prestazioni da parte di Petilli e Koshevoy“.

ORDINE D’ARRIVO
1- Mareczko 5h46’24”
2- Modolo s.t.
3- Chamorro s.t.
4- Boeckmans s.t.
5- Orken s.t.
19- Ferrari s.t., 59- Petilli 15″, 60- Durasek s.t., 62- Niemiec s.t., 77- Koshevoy 1’28”

CLASSIFICA GENERALE FINALE
1- Goncalves 32h31’35”
2- Arroyo 18″
3- Stalnov 56″
4- Mas 2’13”
5- Hansen 4’46”
19- Niemiec 23’28”
24- Koshevoy 28’41”, 26- Durasek 31026″, 29- Petilli 34’02”, 40- Ferrari 45’20”, 42- Modolo 54’34”

Pubblicato in Giro di Turchia

Rui Costa difende il 6° posto nonostante una caduta

Rui Costa difende il 6° posto nonostante una caduta

Finale col brivido per Rui Costa e la LAMPRE-MERIDA.

Il corridore portoghese è finito a terra nell’ultimo chilometro della 5^ e conclusiva tappa del Giro di Romandia, la Ollon-Ginevra di 177,4 km con due Gpm di 3^categoria e un finale semplice, ma con ancora le condizioni climatiche avverse a rendere impegnativa la giornata dei corridori.

Nessuna conseguenza fisica per Rui Costa nella caduta e nessun problema ai fini della classifica generale, dato che l’imprevisto è accaduto quando i tempi erano già neutralizzati: 6^piazza nella classifica generale finale per il capitano della LAMPRE-MERIDA, a 1’12” dal vincitore Quintana.

Per la LAMPRE-MERIDA (la squadra in azione nella foto Watson/Bettini), gran giornata del campione etiope Tsgabu Grmay, in fuga assieme ad altri 12 corridori sin dai primi chilometri di gara.
Il drappello dei battistrada, ridotto a 10 unità dopo la prima salita del percorso, ha viaggiato a lungo con un vantaggio di quasi 3′ minuti sul gruppo, prima che la Dimension Data e la Movistar forzassero il passo e riducessero notevolmente in distacco in vista del traguardo.
Con il fiato del plotone sul collo, dalla fuga hanno contrattaccato quattro atleti, tra i quali non è riuscito a inserirsi Grmay. Il più attivo è stato Albasini, il quale ha tenuto una velocità costante molto alta che gli ha consentito di cogliere il successo nonostante il rientro sulla suo ruota dei velocisti del gruppo.

Il bilancio della LAMPRE-MERIDA nella corsa elvetica vede, oltre al 6° posto di Rui Costa nella classifica finale, anche la 3^piazza del campione portoghese nella 2^tappa e il 7° posto sempre di Rui Costa nella 4^frazione.
Nella graduatoria World Tour a squadre, la formazione blu-fucsia-verde è risalita all’11° posto con 189 punti.

ORDINE D’ARRIVO
1- Albasini 4h13’17”
2- Amador s.t.
3- Kelderman s.t.
4- Bonifazio s.t.
5- Hofland s.t.
23- Mohoric s.t., 50- Polanc s.t., 81- Rui Costa s.t., 82- Bono s.t., 83- Mario Costa s.t., 91- Grmay s.t.

CLASSIFICA GENERALE FINALE
1- Quintana 16h20’20”
2- Pinot 19″
3- Izagirre I. 23″
4- Zakarine 26″
5- Dumoulin 57″
6- Rui Costa 1’12”
23- Polanc 9’06”, 55- Grmay 31’48”, 62- Mohoric 37’15”, 77- Mario Costa 45’47”, 97- Bono 52’30”

Pubblicato in Giro di Romandia

Arrivo in salita, Rui Costa sale al 6° posto in classifica

Arrivo in salita, Rui Costa sale al 6° posto in classifica

E’ di due posizioni guadagnate nella classifica generale il bilancio di Rui Costa dopo l’arrivo in salita della 4^tappa del Giro di Romanda, scattata da Conthey e terminata a Villars sur Ollon dopo 173 km e dopo che i corridori hanno scalato, sotto una fitta pioggia e con temperature basse, la salita di Corin, il Col des Planches, l’ascesa di La Rasse e un primo scollinamento a Villars sur Ollon.

La LAMPRE-MERIDA ha dovuto rinunciare a un atleta in crescendo di condizione e sicuramente efficace in una tappa di montagna, ovvero Meintjes, colpito, come molti altri corridori in gruppo, da una forma influenzale.

L’assenza dello scalatore sudafricano è stata mitigata da una prestazione di Rui Costa, 7° nell’ordine d’arrivo, giungendo al traguardo nel drappello dei primi inseguitori del vincitore di giornata, Froome.
Il campione portoghese (foto Watson/Bettini) ha pedalato con un ottimo ritmo su tutte le ascese di giornata e si è espresso in maniera particolarmente efficace sull’ascesa finale, quando è rimasto con un gruppetto di 7 corridori postosi in scia del duo di attaccanti Froome-Van Garderen (quest’ultimo poi raggiunto e distanziato gali inseguitori).
Rui Costa ha forzato il passo negli ultimi 3 km, mettendo in fila tutti i compomenti del suo drappello, in quanto Spilak e Frank erano in affanno, riuscendo così a sopravanzarli nella graduatoria generale.
Il capitano della LAMPRE-MERIDA ha tagliato la linea d’arrivo a 4″ da Froome, assieme agli altri membri del drappello con il quale ha percorso l’ultima salita: Rui Costa è quindi 6° nella classifica generale, a 1’12” da Quintana.

Prestazione superlativa per Jan Polanc, al fianco di Rui Costa fino a metà dell’ultima salita, e valido il contributo da parte di tutti gli altri corridori della LAMPRE-MERIDA nell’aiutare il capitano a muoversi al meglio in gruppo.

Non ha concluso la tappa Cimolai, anch’egli alle prese con sintomi influenzali.

La prestazione di Rui è stata ottima, così come quella di Polanc e, in generale, di tutti gli altri alteti della squadra – ha spiegato il ds Pedrazzini – Rui Costa ha saputo gestirsi bene in una giornata molto fredda, risparmiare le energie necessarie a essere pimpante sull’ultima salita.
Froome oggi è stato molto forte, ma Rui non è stato da meno e ha avuto la lucidità di forzare il passo quando ha visto Spilak e Frank in difficoltà.
Più che al risultato di tappa, con la vittoria difficile da raggiungere vista l’efficacia odierna di Froome, Rui ha pensato alla classifica generale ed è stato ripagato con il guadagno di due posizioni“.

ORDINE D’ARRIVO
1- Froome 4h44’24”
2- Izagirre 4″
3- Pinot s.t.
4- Zakarin s.t.
5- Quintana s.t.
7- Rui Costa s.t.
26- Polanc 2’49”, 57- Grmay 15’37”, 67- Mohoric 19’42”, 90- Mario Costa 27’44”, 107- Bono 27’47”, Cimolai dnf, Meintjes non partito.

CLASSIFICA GENERALE
1- Quintana 12h07’03”
2- Pinot 19″
3- Izagirre 23″
4- Zakarin 26″
5- Dumoulin 57″
6- Rui Costa 1’12”

Pubblicato in Giro di Romandia

Bis di Modolo, il più veloce a Marmaris

Bis di Modolo, il più veloce a Marmaris

Fresco di convocazione per il Giro d’Italia (qui la formazione blu-fucsia-verde), Sacha Modolo dimostra di essere pronto per la Corsa Rosa vincendo la 7^tappa del Giro di Turchia (Fethiye-Marmaris, 128,6 km) in uno sprint di gruppo.

La volata del corridore diretto dai tecnici Vicino e Righi è stata perfetta e ha consentito a Modolo di precedere Belletti, Zanotti e Stepniack (foto Anne Wu), bissando il successo ottenuto ad Alanya nella 4^frazione.

Il profilo altimetrico della tappa non era completamente piatto, c’erano alcune asperità da superare, non eccessive ma comunque da non sottovalutare – ha spiegato Modolo – Già ieri avevo avvertito buone sensazioni in salita, così oggi i direttori sportivi mi hanno spronato a rimanere concentrato sull’obiettivo della vittoria.
La squadra mi ha supportato nel migliore dei modi, non ho preso un filo di vento in tutta la corsa e ho potuto affrontare l’ultima salita, con scollinamento a 8 km dal traguardo, con ancora molte energie nelle gambe.
In volata ho usufruito del lavoro di Ferrari per lanciarmi al meglio: non ho commesso lo stesso errore della 5^tappa, quando sono partito troppo presto, e ho potuto vincere con un buon margine.
Sono soddisfatto, la vittoria di oggi aumenta la convinzione in vista del Giro d’Italia“.

Per la LAMPRE-MERIDA, non ha preso il via Xu Gang, alle prese con il riacutizzarsi del dolore costale causato dalla caduta occorsa nella prima tappa.
Niemiec è ancora al comando della classifica degli scalatori, con 21, precedendo Koshevoy (16 punti).

Quarto successo per la formazione blu-fucsia-verde nel 2016.

Domenica, il Giro di Turchia si concluderà con una frazione di 201,7 km da Marmaris a Selcuk.

ORDINE D’ARRIVO
1- Modolo 3h15’14”
2- Belletti s.t.
3- Zanotti s.t.
4- Stepniack s.t.
5- Colli s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1- Goncalves 26h45’15”
2- Arroyo 18″
3- Stalnov 46″
4- Mas Bonet 2’13”
5- Hansen 4’21”
19- Niemiec 23’13”

Pubblicato in Giro di Turchia

La formazione della LAMPRE-MERIDA per la Corsa Rosa

La formazione della LAMPRE-MERIDA per la Corsa Rosa

Presso la sede milanese del Gruppo Koelliker, sponsor e fornitore della LAMPRE-MERIDA di ammiraglie Mitsubishi, la squadra blu-fucsia-verde ha annunciato i nomi dei 9 corridori selezonati per il Giro d’Italia 2016, che partirà da Apeldoorn (Olanda) venerdì 6 maggio e terminerà a Torino domenica 29 maggio.

Questi gli atleti che pedaleranno sulle bici Merida nella Corsa Rosa:
Valerio Conti, classe 1993, italiano, debuttante al Giro d’Italia, scalatore
Roberto Ferrari, classe 1983, italiano, 5 partecipazioni e 1 vittoria di tappa, velocista
Ilia Koshevoy, classe 1991, bielorusso, debuttante al Giro d’Italia, scalatore
Sacha Modolo, classe 1987, italiano, 5 partecipazioni e 2 vittorie di tappa, velocista
Matej Mohoric, classe 1994, sloveno, debuttante al Giro d’Italia, passista veloce
Manuele Mori, classe 1980, italiano, 7 partecipazioni, scalatore veloce
Przemyslaw Niemiec, classe 1979, polacco, 6 partecipazioni, scalatore
Simone Petilli, classe 1993, italiano, debuttante al Giro d’Italia, scalatore
Diego Ulissi, classe 1989, italiano, 4 partecipazioni e 4 vittorie di tappa, scalatore veloce

La squadra sarà diretta dai tecnici Orlando Maini e Mario Scirea, supportati da Daniele Righi.

Quattro le nazioni rappresentate dagli atleti selezionati (Italia, Bielorussia, Polonia e Slovenia); 27,5 anni l’età media (Mohoric il più giovane con 21 anni, Niemiec il più esperto con 36 anni); 7 le partecipazioni di Mori; 7 le vittorie di tappa totali colte Giro degli atleti della LAMPRE-MERIDA al via da Apeldoorn (4 Ulissi, 2 Modolo, 1 Ferrari).

Pubblicato in Giro d'Italia

Grande LAMPRE-MERIDA nella tappa regina: Niemiec 2° e Koshevoy 4°

Grande LAMPRE-MERIDA nella tappa regina: Niemiec 2° e Koshevoy 4°

La tappa regina del Giro di Turchia (116,9 km) ha avuto un andamento pirotecnico che ha portato la LAMPRE-MERIDA ha essere protagonista per tutto il giorno e a sfiorare il successo.

Il gruppo è partito da Kumluca e, dopo aver scalato una prima salita di 1^categoria (con scollinamento al 55° km di gara), si è dato battaglia sull’ascesa finale verso Elmali, con traguardo posto a 1850 metri di altitudine.

In realtà, già dal via i corridori non si sono risparmiati, dando vita a una fuga di 11 corridori tra i quali spiccava la maglia blu-fucsia-verde di Koshevoy.
Il drappello ha condotto la corsa fino a 40 km dal termine, momento in cui il gruppo ha chiuso il divario grazie agli sforzi della Caja Rural-RGA.

Lo spirito battagliero dei corridori non si è però placato dato che, appena il plotone è tornato compatto, Petilli e altri tre corridori si sono lanciati avanscoperta, arrivando a guadagnare un minuti di vantaggio sugli inseguitori prima che la loro azione si esaurisse.
Dopo aver rifiatato per qualche chilometro, Petilli ha tentato una nuova azione personale, scattando dal gruppo ai piedi della salita finale. Il giovane ciclista della LAMPRE-MERIDA ha condotto in solitaria la corsa fino a 7 km dall’arrivo, arrendendosi poi al ritmo imposto dal drappello degli inseguitori, ridottosi ai migliori scalatori.

A 2 km dal traguardo, quando la salita proponeva i tratti più impegnativi, il ceco Hirt ha provato l’allungo, subendo però il contro-scatto dello spagnolo Roson e di Niemiec: il duo ispano-polacco si è involato verso l’arrivo, con Niemiec che ha provato ad allungare nel finale, non riuscendo però a far cedere Roson. Lo spagnolo ha superato il polacco della LAMPRE-MERIDA a pochi metri dal traguardo, consegnandogli il 2° posto di tappa.

Al termine di una salita finale interpretata con grande regolarità e con un passo efficace, Ilia Koshevoy ha tagliato il traguardo al 4° posto, a 16″ dal vincitore.

In classifica generalem, Niemiec è risalito in 20^ posizione, mentre la maglia di leader è passata sulle spalle di Goncalves.
Niemiec è balzato al comando della classifica degli scalatori (photo Anne Wu).

ORDINE D’ARRIVO
1- Roson 3h22’16”
2- Niemiec 2″
3- Cieslik 12″
4- Koshevoy 16″
5- Hirt 19″
36- Petilli 7’53”, 38- Durasek 9’20”, 62- Modolo 22’04”, 65- Ferrari 22’10”, 92- Xu 25’17”

CLASSIFICA GENERALE
1- Goncalves 23h29’57”
2- Arroyo 18″
3- Stalnov 46″
4- Mas 2’13”
5- Hansen 4’21”
20- Niemiec 23’13”

The queen stage of the Tour of Turkey (116,9 km) was very exciting and LAMPRE-MERIDA was protagonist thanks to its riders.

The peloton started from Kumluca and, after having climbed a 1st category hill after 55 km in the race, battled on the final ascent with summit arrival at 1850 mt of altitude.
However, the battling spirit of the riders was clear since the start, when 11 riders escaped from the bunch. Koshevoy was one of the members of this breakaway, which led the race until 40 km to the arrival and which had to surrender to the chase of the Caja Rural-RGA.

Immediately after the peloton became united, Petilli and other three riders attacked, obtaining 1′ of advantage on the group before their action was neutralized.
Petilli did not waited too long before trying once again: he escaped in the first part of the final climb, leading the race until 7 km to go.

At 2 km to the arrival, on the most demanding sector of the final climb, Niemiec, together with the Spanish climber Roson, counter-attacked after Hirt: they obtained a fairly large advantage on all the chasers and Niemiec tried to anticipate the opponents, who however reacted and crossed for first the finish line.

Very good performance from Koshevoy, who was 4th at 16″ to the winner.

In the overall classification, Niemiec entered in the top 20, at the 20th place, and he became the leader of the climbers classification (photo Anne Wu).

STAGE RESULTS
1- Roson 3h22’16”
2- Niemiec 2″
3- Cieslik 12″
4- Koshevoy 16″
5- Hirt 19″
36- Petilli 7’53”, 38- Durasek 9’20”, 62- Modolo 22’04”, 65- Ferrari 22’10”, 92- Xu 25’17”

OVERALL CLASSIFICATION
1- Goncalves 23h29’57”
2- Arroyo 18″
3- Stalnov 46″
4- Mas 2’13”
5- Hansen 4’21”
20- Niemiec 23’13”

Pubblicato in Giro di Turchia

Rui Costa 8° in classifica generale dopo la crono di Sion

Rui Costa 8° in classifica generale dopo la crono di Sion

Rui Costa rimane nella top 10 della classifica generale del Giro di Romandia dopo la cronomentro individuale valevole come 3^tappa della corsa elvetica, 15,1 km con partenza e arrivo a Sion.

La prova contro il tempo non si presentava come terreno di caccia esclusivo per gli specialisti della cronometro, dato che il percorso, dopo un tratto iniziale in pianura, ha proposto una salita impegnativa, con scollinamento a 6 km dal traguardo e conseguente discesa fino alla line d’arrivo.

Il portoghese della LAMPRE-MERIDA (foto archivio Bettini) ha completato la tappa in 21’06”, 24^prestazione di giornata, a 45″ dal vincitore, il francese Pinot.
Il divario di Rui Costa da Pinot è stato quasi completamente maturato nella prima parte del percorso, essendo il capitano della LAMPRE-MERIDA transitato all’intermedio posto dopo 8,9 km di gara con un tempo già di 43″ superiore a quello del francese.
Migliore la seconda metà di gara di Rui Costa, un crescendo che gli ha consentito di assestarsi all’8° posto nella classifica generale, a 1’12” da Quintana.

CLASSIFICA DI TAPPA
1- Pinot 20’21”
2- Dumoulin 2″
3- Jungels 9″
4- Froome s.t.
5- Coppel s.t.
24- Rui Costa 45″
51- Mohoric 1’16”, 68- Grmay 1’32”, 77- Polanc 1’35”, 102- Meintjes 2’05”, 107- Mario Costa 2’10”, 131- Cimolai 2’53”, 140- Bono 3’13”

CLASSIFICA GENERALE
1- Quintana 7h22’35”
2- Pinot 23″
3- Zakarin 26″
4- Izagirre 29″
5- Dumoulin 50″
8- Rui Costa 1’12”

Pubblicato in Giro di Romandia

Rui ancora a podio: 3° posto nella 2^frazione

Rui ancora a podio: 3° posto nella 2^frazione

Ancora un podio per Rui Costa a distanza di quattro giorni da quello colto nella Liegi-Bastogne-Liegi.

Oggi, il campione portoghese ha conquistato il terzo posto nella 2^tappa del Giro di Romandia (la Moudon-Morgins di 173 km con arrivo in salita), una prestazione che conferma la buona condizione di Rui Costa e la sua estrema affidabilità in termini di costanza di risultati.

Sei corridori subito in fuga dal 4° km di gara, con un vantaggio massimo arrivato a toccare i 5′. Nonostante il buon margine, il destino degli attaccanti è segnato perché, in vista delle due salite (foto Bettini) concentrate negli ultimi chilometri del percorso (l’ascesa di 2^categoria di Choex con scollinamento a 13,7 km dall’arrivo e la salita di 1^categoria versio il traguardo), le squadre dei principali corridori hanno alzato il ritmo e chiuso sulla fuga.

Passo spedito sulla salita verso Choex e gruppo di testa assottigliatosi, con Rui Costa saldamente con i migliori.
Il drappello al comando della gara si è assestato sulle 30 unità nella discesa successiva allo scollinamento e prologo della salita finale, sulla quale Quintana e Zakarin hanno preso il comando della gara, mentre Rui Costa ha scelto di pedalare con un efficace regolarità che gli ha consentito di limitare il divario dal duo di testa e rimanere in un drappello di 9 inseguitori, comprendente nomi di livello come Uran, Pinot, Izagirre, Majka, Frank, Rolland, Spilak e Mollema.

In vista del traguardo, Rui Costa è riuscito a precedere gli altri membri del suo gruppetto, cogliendo il 3° posto e limitando a 26″ il ritardo dal duo di testa Quintana-Zakarin, con il russo a transitare per primo sul traguardo, venendo però poi retrocesso al secondo posto per una irregolarità nella volata. Vittoria quindi per Quintana.

Ottimi segnali in salita anche da Meintjes, al traguardo in 18^posizione a 57″ da Quintana, e prezioso lavoro da parte di Polanc e Grmay nel supportare il capitano.

Balzo in avanti di Rui Costa nella classifica generale, nella quale occupa ora la 5^posizione a 36″ da Quintana.

La prestazione e il risultato di oggi mi soddisfano – ha spiegato Rui Costa – Quintana e Zakarin a parte, sono riuscito a precedere tutti i migliori uomini di classifica, distanziando anche alcuni forti scalatori.
Ci tengo a ringraziare la squadra, dato che tutti i compagni si sono mossi benissimo, consentendomi di iniziare le salite sempre in ottima posizione“.

Venerdì, i corridori sono attesi a Sion da una cronometro di 15,1 km.

ORDINE D’ARRIVO
1- Quintana 4h28’40”
2- Zakarin s.t.
3- Rui Costa 26″
4- Uran s.t.
5- Pinot s.t.
18- Meintjes 57″, 40- Polanc 4’27”, 77- Grmay 11’29”, 85- Mario Costa 15’52”, 92- Mohoric s.t., 120 -Bono 20’35”, 128- Cimolai s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1- Quintana 7h02’05”
2- Zakarin 18″
3- Izagirre I. 20″
4- Pinot 32″
5- Rui Costa 36″

Pubblicato in Giro di Romandia

Modolo non si ripete, è 8° a Kemer

Modolo non si ripete, è 8° a Kemer

In Turchia non arriva il bis di Modolo.

Dopo il successo ottenuto mercoledì nella volata di Alanya, il corridore della LAMPRE-MERIDA era tra i favoriti per l’arrivo allo sprint della 5^tappa del Giro di Turchia, la Alanya-Kemer di 189,3 km con profilo altimetrico non impegnativo.
Non sempre però le volata rispecchiano copioni già scritti e infatti Modolo ha dovuto accontentarsi dell’8° posto, mentre il successo ha premiato Mareczko.

La tappa è stata a lungo condotta da sei fuggitivi, controllati dalle squadre dei principali velocisti che non hanno concesso più di 2’20” ai battistrada, preparando lo sprint di gruppo quando la fuga è stata neutralizzata a 4 km dall’arrivo.
Modolo ha sfruttato il proficuo lavoro dei compagni di squadra per iniziare la volata in buona posizione, ma è partito troppo presto, ovvero poco dopo il cartello dei -300 metri: il velocista veneto ha infatti trovato nel vento un avversario troppo forte, che ha rallentato la sua progressione.

Dispiace aver mancato una buona occasione per ripetere il successo di ieri, sarebbe stato fantastico vincere ancora soprattutto perché il lavoro dei miei compagni era stato perfetto – ha spiegato Modolo (foto Anne Wu) – Xu Gang, Durasek e Petilli hanno controllato, assieme ad altre squadre, la fuga, poi Ferrari è stato come al solito preziosissimo nel pilotarmi all’interno dell’ultimo chilometro.
Quando è stata lanciata la volata, sentivo di avere ottime gambe e ho così provato ad anticipare Greipel: sapevo che stava soffiando il vento, i direttori sportivi mi avevano avvisato, ma non immaginavo potesse condizionare così tanto la mia azione.
E’ un errore al quale mi piacerebbe rimediare nella prossima volata cogliendo un gran risultato
“.

ORDINE D’ARRIVO
1- Mareczko 4h20’28”
2- Greipel s.t.
3- Belletti s.t.
4- Malucelli s.t.
5- Colli s.t.
8- Modolo s.t.
74- Niemiec 39″, 76- Durasek s.t., 77- Petilli s.t., 94- Koshevoy 1’19”, 96- Ferrari 1’25”, 99- Xu 2’11”

CLASSIFICA GENERALE
1- Bilbao 20h07’06”
2- Goncalves 5″
3- Arroyo 13″
4- Stalnov 22″
5- Mas 1’14”
32- Durasek 22’14”

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Tappa accorciata per maltempo, Cimolai 6° allo sprint

Tappa accorciata per maltempo, Cimolai 6° allo sprint

Ancora il maltempo a caratterizzare il Giro di Romandia.

Le avverse condizioni climatiche hanno costretto gli organizzatori elvetici ad accorciare di 65 km la 1^tappa, portando la partenda da La Chaux de Fonds a Mathod, a 100,5 km dall’arrivo a Moudon.
Nonostante la sostanziale riduzione, il percorso ha mantenuto un finale dal profilo altimetrico frastagliato, che non ha però impedito ai velocisti del gruppo di cogliere l’occasione per lottare per una vittoria in volata.

Ripreso dal plotone a 13 km dal traguardo Armée, battistrada solitario per 85 km, le squadre degli uomini jet hanno condotto i loro capitani nelle posizioni di testa in vista della volata a ranghi compatti di un gruppone di 100 unità.
La LAMPRE-MERIDA ha lavorato a supporto di Davide Cimolai, ben assestato in gruppo nel momento in cui, a 400 metri dal traguardo lo svizzero Albasini (2° domenica nella Liegi-Bastogne-Liegi) ha cercato l’anticipo.
Non si è fatto sorprendere il treno della Etixx-Quick Step, che ha riportato il gruppo sullo svizzero e ha lanciato l’implacabile e vincente sprint di Kittel.
Cimolai ha cercato l’accelerazione necessaria per contrastare il tedesco, ma non ha trovato il picco di velocità che lo portasse oltre il 6° posto (foto Bettini).

In classifica generale, Rui Costa is 31° a 20″ da Ion Izagirre.

Le tappe così corte possono portare insidiose sorprese, ma non è stato il caso odierno – ha spiegato il ds Pedrazzini – Movistar e Orica Greenedge hanno lavorato in testa al gruppo, noi abbiamo pensato a tenere coperto Cimolai e a dare il giusto supporto a Rui Costa.
Nel finale, il lavoro per aiutare il nostro velocista è stato buono, Davide ha cercato di dare il massimo, può essere comunque ancora più brillante con il passare dei giorni“.

ORDINE D’ARRIVO
1- Kittel 2h27’46”
2- Bonifazio s.t.
3- Albasini s.t.
4- Van der Sande s.t.
5- Navardauskas s.t.
6- Cimolai s.t.
16- Rui Costa s.t., 29- Mario Costa s.t., 30- Polanc s.t., 72- Grmay s.t., 74- Meintjes s.t., 110- Mohoric 17″, 111- Bono 19″

CLASSIFICA GENERALE
1- Izagirre I. 2h33’19”
2- Dumoulin 6″
3- Thomas 7″
4- Izagirre 8″
5- Moser 9″
31- Rui Costa 20″

Pubblicato in Giro di Romandia

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Arrivo in salita, Rui Cost..

tris

E’ di due posizioni guadagnate nella classifica generale il bilancio di Rui Costa dopo l’arrivo in salita della 4^tappa del Giro di Romanda, scat...