NEWS

Niemiec attacca, Xu lotta ma saluta la Corsa Rosa

Niemiec attacca, Xu lotta ma saluta la Corsa Rosa

L’impegnativa partenza della 16^tappa del Giro d’Italia non ha spento l’indole combattiva di Przemyaslaw Niemiec, anche oggi all’attacco, seppur senza fortuna.

L’avvio della Pinzolo-Aprica (174 km) non era affatto semplice, con i primi 13,3 km tutti in salita verso lo scollinamento del Gpm di Campo Carlo Magno, e a seguire, dopo 16 km di discesa, la lunga scalata del Passo del Tonale, sulle cui rampe lo scalatore della LAMPRE-MERIDA (foto Bettini) è riuscito a evadere dal gruppo in compagnia di altri 10 corridori.

Il drappello di attaccanti era ben assortito, ma non ha trovato il benestare del gruppo, condotto dalla Tinkoff-Saxo: con un vantaggio limitato a un massimo di 2′, la fuga non è riuscita ad andare oltre il primo scollinamento dell’Aprica.
A quel punto, ripreso dal gruppo, Niemiec ha proseguito di conserva, non spendendo a vuoto energie sul Mortirolo e sulla salita finale verso il traguardo, raggiunto in 29^posizione.
Vittoria di Landa su Kruijswijk.

La partenza è stata durissima, sia perché la strada era subito in salita, sia per le condizioni climatiche caratterizzate da pioggia e freddo – ha spiegato Niemiec – Una prima selezione è stata quindi naturale, poi c’è stata la battaglia per la fuga: ero molto concentrato, volevo giocarmi bene le mie opportunità e sono riuscito a evadere dal gruppo.
Purtroppo, come accaduto già domenica nella mia precedente esperienza in fuga, il gruppo non ci ha dato spazio“.

La LAMPRE-MERIDA ripartirà da Tirano per la 17^ tappa con 8 effettivi.
Durante la frazione odierna si è infatti ritirato Xu Gang: il corridore cinese è incappato in una giornata negativa, in una tappa dall’alto potenziale di difficoltà.
La sua esperienza al Giro è stata comunque apprezzabile, considerando il lavoro svolto per la squadra e la grinta con la quale ha affrontato ogni tappa.

ORDINE D’ARRIVO
1- Landa 5h02’51”
2- Kruijswijk 38″
3- Contador s.t.
4- Trofimov 3’02”
5- Amador s.t.
29- Niemiec 22’08”, 71- Grmay 31’37”, 107- Mori 33’07”, 108- Ulissi s.t., 134- Polanc 38’16”, 149- Modolo 38’19”, 151- Richeze s.t., 162- Ferrari s.t., Xu dnf.

CLASSIFICA GENERALE
1- Contador 65h04’59”
2- Landa 4’02”
3- Aru 4’52”
4- Amador 5’48”
5- Trofimov 8’27”
31- Niemiec 1h19’28”

Pubblicato in Giro d'Italia

Niemiec lotta nella prima parte di tappa

Niemiec lotta nella prima parte di tappa

La LAMPRE-MERIDA ha potuto contare, nella 15^tappa del Giro d’Italia con partenza da Marostica e arrivo  in salita a Madonna di Campiglio (165 km con i Gpm de La Fricca e del Passo Daone), sulla vivacità di Przemyslaw Niemiec (foto Bettini).
Il corridore polacco è stato particolarmente attivo a inizio gara nei vari tentativi di fuga che si sono susseguiti.

La tappa di oggi era potenzialmente adatta per una fuga, così mi sono concentrato subito dal via per provare ad attaccare o a seguire i numerosi tentativi di evasione dal gruppo – ha spiegato Niemiec – Il gruppo però ha lasciato poco spazio alle sortite: io ho provato 5 volte, purtroppo senza esito positivo, così ho dovuto desistere. L’andamento della corsa ha poi comunque mortificato i tentativi degli attaccanti.

Domani ricaricherò le energie nel giorno di riposo, per riprovare nell’ultima settimana a sfruttare le salite per azioni da lontano“.

Giornata senza sussulti per gli altri corridori della LAMPRE-MERIDA: le sei tappe conclusive del Giro d’Italia attendono gli atleti blu-fucsia-verdi a un’interpretazione di gara propositiva, sullo stesso tono di quanto fatto fino a ora.

Il team manager Brent Copeland ha sottolineato come “Niemiec è stato generoso nella prima parte di gara, purtroppo non è riuscito a trovare lo spunto giusto in una situazione di corsa comunque non semplice e poco favorevole agli attaccanti.
I nostri corridori hanno voglia di proseguire nel ottimo Giro fino a ora disputato, ci sono ancora tappe nelle quali possono animare la corsa“.

La tappa è stata vinta da Landa su Trofimov, Contador (sempre maglia rosa) e Aru. Niemiec ha tagliato il traguardo in 30^posizione (+7’50”).

Il Giro, dopo il secondo giorno di riposo, ripartirà con una tappa ricca di ascese: lungo i 177 km da Pinzolo all’Aprica, il gruppo affronterà il Campo Carlo Magno, il Passo del Tonale, il primo passaggio all’Aprica, il Mortirolo e l’arrivo in salita.

ORDINE D’ARRIVO
1- Landa 4h22’35”
2- Trofimov 2″
3- Contador 5″
4- Aru 6″
5- Kruijswijk 38″
30- Niemiec 7’50”
100- Xu 27’04”, 103- Ulissi 27’33”, 104- Mori s.t., 113- Grmay 31’38”, 120- Polanc s.t., 155- Ferrari s.t., 165- Modolo s.t., 173- Richeze 32’57”

CLASSIFICA GENERALE
1- Contador 60h01’34”
2- Aru 2’35”
3- Amador 4’19”
4- Landa 4’46”
5- Konig 6’36”
33- Niemiec 57’54”

Pubblicato in Giro d'Italia

Bonifazio, volata imperiosa a Tokyo

Bonifazio, volata imperiosa a Tokyo

Si tinge ancora di blu-fucsia-verde il Giro del Giappone, con il successo di Niccolò Bonifazio nella volata della tappa conclusiva.

Lo scenario della vittoria del giovane velocista della LAMPRE-MERIDA è lo stesso di 12 mesi fa, ovvero Tokyo: sulle strade della capitale nipponica, Bonifazio ha bruciato Jones, Marini e Shpilevsky, conquistando l’8^vittoria in carriera, la seconda stagionale (13 successo per la LAMPRE-MERIDA nel 2015).
Già nel 2014 Tokyo era stata terreno di conquista del corridore italiano.

La spedizione in Giappone della formazione diretta da Bruno Vicino si chiude con 2 vittorie, un secondo posto di Pibernik e un terzo posto sempre del talento sloveno, risultati ai quali si aggiunge la conquista della classifica dei giovani da parte di Ilia Koshevoy e la maglia di leader della graduatoria a punti vinta da Conti. Seconda piazza per Feng nella classifica dei Gpm.
Nella classifica generale, Koshevoy è riuscito a conservare il 10° posto, a 2’38” dal vincitore Poorseyedigolakhour.

La volata è stata complicata e, avendo ottime gambe, mi sarebbe dispiaciuto non riuscire a centrare la vittoria – ha spiegato Bonifazio – Nell’ultimo chilometro ci sono state tre cadute, per fortuna al mio fianco avevo i compagni di squadra che mi hanno lanciato bene: ho pensato solo a raggiungere il traguardo e sono riuscito a esprimermi come volevo.
La squadra ha interpretato bene la tappa, con Feng in fuga per gran parte della gara e noi coperti in gruppo, salvando energie da utilizzare nello sprint.
Era da marzo, al Gp Lugano, che non assaporavo il gusto della vittoria, oggi sono quindi molto contento“.

ORDINE D’ARRIVO
1- Bonifazio
2- Jones s.t.
3- Marini s.t.
4- Shpilevsky s.t.
5- Kuroeda s.t.

CLASSIFICA GENERALE FINALE
1- Poorseyedigolakhour 16h17’53”
2- Emami 24″
3- Askari 52″
4- Zargari 53″
5- Mancebo 1’02”
10- Koshevoy 2’38”
15- Pibernik 3’59”, 21- Conti 7’14”, 48- Mario Costa 30’32”, 55- Bonifazio 35’46”, 59- Feng 38’42”

Pubblicato in Tour of Japan

Cronometro bagnata: Ulissi 36° a Valdobbiadene

Cronometro bagnata: Ulissi 36° a Valdobbiadene

Dopo le gioie blu-fucsia-verdi di Jesolo, con la vittoria di Sacha Modolo a completare uno splendido tris di successi per la LAMPRE-MERIDA, il Giro d’Italia ha proposto ai corridori (in foto Bettini, il campione africano ed etiope Grmay) una lunga cronometro individuale, bagnata dalla pioggia.

I chilometri affrontati dalla partenza da Treviso fino all’arrivo a Valdobbiadene sono stati 59,4, caratterizzati da una prima parte completamente piatta, interrotta dalla dolce ascesa verso il Gpm di 4^categoria di San Pietro di Feletto, posto dopo 35,2 km di gara. Più mossa la seconda parte del tracciato fino al traguardo.

Considerando le energie messe a frutto nei giorni scorsi per centrare le tre vittorie di tappa e con un occhio alle prossime tappe, liberi da incombenze di classifica gli uomini diretti dai tecnici Maini, Marzano e Righi non hanno attinto a fondo le forze dalle loro gambe: il miglior riscontro cronometrico per la LAMPRE-MERIDA è stato quello di Diego Ulissi, 36° con il tempo di 1h21’19” (media oraria di 43,829 km/h), 3’27” più alto della prestazione del vincitore Kiryienka.

Contador torna al comando della classifica generale, per la LAMPRE-MERIDA nIEMIEC è 36 (+50’03”).

CLASSIFICA DI TAPPA
1- Kiryienka 1h17’52”
2- Sanchez 12″
3- Contador 14″
4- Gretsch 23″
5- Kruijswijk 1’09”
36- Ulissi 3’27”

CLASSIFICA GENERALE
1- Contador 55h39’00”
2- Aru 2’28”
3- Amador 3’36”
4- Uran 4’14”
5- Van den Broeck 4’17”
36- Niemiec 50’03”

Pubblicato in Giro d'Italia

Magica LAMPRE-MERIDA: doppietta con Conti e Pibernik

Magica LAMPRE-MERIDA: doppietta con Conti e Pibernik

Prosegue anche in Asia il momento magico della LAMPRE-MERIDA: ai successi nel Giro d’Italia, la formazione blu-fucsia-verde aggiunge anche una splendida doppietta ottenuta nella 6^frazione del Giro del Giappone, con vittoria di Valerio Conti (foto www.toj.co.jp) e 2° posto di Luka Pibernik.

Il giovane laziale, al secondo successo in carriera, si è imposto sul circuito di Izu, un tracciato impegnativo di 12,2 km da percorrere per 10 volte.
L’attacco decisivo di Conti è stato ben protetto dal compagno di squadra Pibernik, bravo poi a regolare nella volata per il 2° posto un gruppetto di 5 atleti giunto a 5″ dal vincitore.

Notevole la presenza di corridori della LAMPRE-MERIDA sul palco delle premiazioni: Conti, oltre alla vittoria, ha ricevuto la maglia di leader della classifica a punti, mentre Koshevoy ha mantenuto il comando della graduatoria dei giovani, oltre che il 10° posto nella classifica generale.
Per la formazione diretta in Giappone dal tecnico Vicino, quella nipponica è la 12^vittoria stagionale.

“La corsa è stata molto dura, il percorso del circuito non presentava un metro di pianura – ha spiegato Conti – La squadra è sempre stata protagonista, prima con Feng e Mario Costa nella fuga principale di giornata, poi a cinque giri dal termine, ripresi gli attaccanti, siamo rimasti nel gruppo di testa Koshevoy, Pibernik e io.
Giro dopo giro, il gruppetto si è selezionato e a 20 km dal traguardo sono partito all’attacco, assieme ad altri due atleti. Quando gli inseguitori si stavano riavvicinando, ho rilanciato l’azione, guadagnando 20″, sufficienti per poter festeggiare una bellissima vittoria”.

ORDINE D’ARRIVO
1- Conti 3h26’58”
2- Pibernik 5″
3- Lebas s.t.
4- Mancebo s.t.
5- Davison s.t.
18- Koshevoy 30″, 45- Mario Costa 14’04”, 54- Bonifazio 14’20”, 64- Feng 19’08”

CLASSIFICA GENERALE
1- Poorseyedigolakhour 14h00’39”
2- Emami 24″
3- Askari 52″
4- Zargari 53″
5- Mancebo 1’02”
10- Koshevoy 2’38”

Pubblicato in Tour of Japan

Modolo, primo urlo personale al Giro, terzo per la LAMPRE-MERIDA

Modolo, primo urlo personale al Giro, terzo per la LAMPRE-MERIDA

Urla nella pioggia Sacha Modolo: un grido di gioia per celebrare la prima vittoria personale al Giro d’Italia, la terza della LAMPRE-MERIDA nell’edizione 2015 della Corsa Rosa.

Sotto la pioggia, il Giro d’Italia ha affrontato una tappa corta (147 km) e dal profilo altimetrico completamente piatto, con partenza a Montecchio Maggiore e arrivo al Lido di Jesolo.
I velocisti, al contrario di quanto accaduto a Forlì, non si sono fatti scappare l’occasione di lottare allo sprint per la vittoria, controllando e neutralizzando per tempo la fuga di tre corridori (Pineau, Frapporti e Zabel).
Negli ultimi 3 chilometri, gestione magistrale da parte della LAMPRE-MERIDA dell’approccio allo sprint, con Ferrari e Richeze a dimostrare di essere i migliori apripista del gruppo: il duo italo-argentino ha servito la volata perfetta al compagno Modolo, il quale è esploso in un’azione di grande potenza e velocità che gli ha regalato il successo sulle strade di casa.
Preceduti nell’ordine Nizzolo, Viviani e Porsev.

Per il velocista di Conegliano, quella odierna è la 36^vittoria in carriera, per la LAMPRE-MERIDA si tratta dell’11° successo stagionale.

Centrare la prima vittoria al Giro d’Italia proprio sulle strade di casa è qualcosa di straordinario – ha confidato Modolo – Stavo cercando il successo dalla tappa di Genova, a Castiglione della Pescaia ci sono andato vicino, poi a Fiuggi ho mancato una buona occasione. A Forlì la fuga ha anticipato lo sprint e quindi, prima di Milano, rimaneva solo la chance di oggi: non potevamo sbagliare e, sapendo di poter contare su una grande squadra, ero consapevole di potermi giocare le mie carte. 

Richeze e Ferrari sono stati fantastici, hanno preso la testa del gruppo pennellando le curve alla perfezione: ho rifinito il loro lavoro nel modo migliore, partendo in testa e facendo lo sprint che avevo in mente.
E’ la vittoria più bella della mia carriera
“.

Rivoluzione nella classifica generale a causa di una caduta occorsa a 3200 metri dal traguardo: Aru nuova maglia rosa.

ORDINE D’ARRIVO
1- Modolo 3h03’08”
2- Nizzolo s.t.
3- Viviani s.t.
4- Porsev s.t.
5- Grosu s.t.
6- Richeze s.t.
34- Ferrari 10″, 132- Niemiec 2’47”, 133- Mori s.t., 134- Ulissi s.t., 137- Polanc s.t., 164- Grmay 3’25”, 165- Xu s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1- Aru 54h20’35”
2- Contador 19″
3- Landa 1’14”
4- Kreuziger 1’38”
5- Cataldo 1’49”
36- Niemiec 45’33”

Pubblicato in Giro d'Italia

Koshevoy capoclassifica nella graduatoria dei giovani

Koshevoy capoclassifica nella graduatoria dei giovani

Ilia Koshevoy (foto archivio Bettini), neoprofessionista della LAMPRE-MERIDA, ha passato la dura prova della breve ma impegnativa tappa del Monte Fuji: 11,4 km di salita pura sulle pendici del famoso vulcano nipponico.

Il giovane bielorusso, con l’11° posto di tappa, è balzato al comando della classifica dei giovani, con 32″ di vantaggio sull’australiano Davison. Nella stessa graduatoria, il blu-fucsia-verde Pibernik è 4° a 1’52” dal compagno.

La tappa è stata dominata dagli atleti iraniani, con 5 corridori persiani nelle prime 5 posizioni (vittoria di Emami) e uno all’8° posto.
Koshevoy ha limitato il ritardo ai 2’02”, occupando ora il 10° posto nella classifica generale (+2’17” da Poorseyedigolakour).

In una frazione così particolare, con uno sforzo immediato, è importantissima la gestione delle energie – ha spiegato il ds Vicino – Ilia è stato bravo a non seguire subito gli scatenati iraniani, risalendo col proprio passo e rimontando molte posizioni proprio grazie a un’attenta calibrazione dello sforzo.
Pibernik era stato molto efficace nella prima parte della salita, poi la sua azione ha perso di efficacia, portandolo al traguardo in 28^posizione.
Peccato per Conti, incappato in una giornata negativa“.

ORDINE D’ARRIVO
1- Emami 38’27”
2- Poorseyedigolakhour 22″
3- Askari 37″
4- Mehrabani 1’08”
5- Zargari 1’10”
11- Koshevoy 2’02”
28- Pibernik 4’41”, 40- Feng 6’30”, 41- Mario Costa s.t., 48- Conti 7’26”, 86- Bonifazio 14’58”

CLASSIFICA GENERALE
1- Poorseyedigolakhour 10h33’32”
2- Emami 19″
3- Askari 50″
4- Zargari s.t.
10- Koshevoy 2’17”

Pubblicato in Tour of Japan

Ulissi supera gli imprevisti ed è 3° tra i campioni

Ulissi supera gli imprevisti ed è 3° tra i campioni

La pioggia, una foratura e una caduta dei corridori che lo precedevano nella discesa a 20 km dal traguardo della 12^tappa del Giro d’Italia, la Imola-Vicenza di 190 km: Diego Ulissi ha dovuto far fronte a una serie di ostacoli che lo hanno costretto ad accontentarsi del 3° posto, preceduto da Gilbert e Contador sullo strappo finale posto sul Monte Berico.

Il vincitore della tappa di Fiuggi ha recuperato la sua posizione in gruppo a 50 km dal traguardo dopo aver risolto una foratura della ruota posteriore, rincorsa che ha richiesto un notevole dispendio di energie dato che il plotone viaggiava ad alto ritmo.
Ulissi ha poi dovuto rincorrere nuovamente la testa della corsa quando, lungo la discesa dal Gpm di Corsara (-20 km dall’arrivo), alcuni corridori sono finiti a terra, costringendo il talento della LAMPRE-MERIDA a frenare e ad accumulare alcuni secondo di ritardo.
Il campione toscano ha saputo ancora una volta riportarsi, con una grande azione, sul gruppo principale, trovando la forza di gettarsi nella mischia della volata finale sullo strappo del Monte Berico: meglio di Ulissi (foto Bettini) solo il vincitore Gilbert e Contador, due fuoriclasse.

Per quanto riguarda gli altri atleti blu-fucsia-verdi, notevole impegno a inizio gara quando, a medie orarie oltre i 50 km/h, hanno cercato di evadere dal gruppo, non trovando però il via libera.

Nella classifica generale, Contador allunga su Aru, avendo ora un vantaggio di 17″.

Mi dispiace aver dovuto affrontare questi imprevisti, ma sono incidenti di corsa e possono capitare – ha sottolineato Ulissi – Per rientrare in gruppo ho speso energie per 50 km e nella volata finale ho un po’ pagato lo sforzo: non so dire se avrei potuto vincere, ma avrei voluto confrontarmi fino in fondo nella lotta per il successo, conquistato comunque meritatamente da Gilbert su un altro campione come Contador.
Da qui al termine del Giro non ci sono più tappe con arrivi con queste caratteristiche, adatti a me: dovrò cercare altre strade, ovvero le fughe, per provare a lottare ancora per una tappa

ORDINE D’ARRIVO
1- Gilbert 4h22’50”
2- Contador 3″
3- Ulissi s.t.
4- Geschke s.t.
5- Battaglin s.t.
60- Polanc 8’31”, 73- Mori 8’49”, 75- richeze 9’18”, 87- Niemiec 13’36”, 94- Modolo s.t., 159- Xu 17’21”, 167- Grmay s.t., 183- Ferrari s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1- Contador 51h07’06”
2- Aru 17″
3- Landa 55″
4- Cataldo 1’30”
5- Kreuziger 1’55”
36- Niemiec 43’07”

Pubblicato in Giro d'Italia

Meno di 60 giorni all’appuntamento tricolore

Meno di 60 giorni all’appuntamento tricolore

Meno di sessanta giorni e Darfo Boario Terme tornerà a essere la capitale del ciclismo giovanile.

Anche per il 2015, infatti, la rinomata località termale della Valcamonica ospiterà i Campionati Italiani di ciclismo per le categorie Esordienti e Allievi, sia maschili che femminili: appassionati di ciclismo e operatori media possono già segnarsi le date dell’11 e del 12 luglio, per una due giorni dedicata al mondo delle due ruote giovanili.

L’organizzazione dell’evento sarà curata, per il terzo anno consecutivo, dalla A.S. Boario presieduta da Ezio Maffi, che coglierà l’occasione dei campionati nazionali per celebrare i 50 anni di attività nel mondo del ciclismo.

Ad affiancare la A.S. Boario per quanto riguarda la diffusione di notizie, comunicati e informazioni giornalistiche ci sarà un partner di rilevanza mondiale, ovvero la squadra professionistica LAMPRE-MERIDA, unica formazione italiana del circuito World Tour (la selezione d’elite del ciclismo mondiale): da molti anni la LAMPRE-MERIDA prepara le sue stagioni ciclistiche proprio a Darfo Boario Terme e non ha esitato a dare il proprio supporto per dare la giusta diffusione alle comunicazioni riguardanti i Campionati Italiani.

In particolare, le newsletter relative all’evento saranno diffuse tramite i canali informatici della LAMPRE-MERIDA, mentre informazioni più dettagliate possono essere trovate nel sito internet ufficiale della rassegna tricolore all’indirizzo www.campionati-italiani-ciclismo.it, con indirizzo email di contatto info@campionati-italiani-ciclismo.it.

Pubblicato in Campionati nazionali Darfo Boario Terme

Pibernik sale al 3° posto nella classifica generale

Pibernik sale al 3° posto nella classifica generale

E’ mancato l’acuto vincente alla LAMPRE-MERIDA, al termine di una frazione corsa da protagonista e che ha dato a Luka Pibernik la 2^posizione nella classifica generale del Giro del Giappone.

La 4^frazione della corsa nipponica, la Minami-Shinshu di 123,6 km, è stata a lungo condotta da Valerio Conti, in fuga assieme al sudafricano Girdlestone per più di 70 km, con un vantaggio massimo sul gruppo di 3’40”.
L’azione dei due battistrada si è conclusa a 25 km dal traguardo, poco prima che Bonifazio tentasse senza fortuna un controattacco.

L’ultimo dei 10 giri del circuito finale ha selezionato il gruppo, lasciando poco più di 30 corridori a lottare in volata per il successo: la LAMPRE-MERIDA ha piazzato due corridori nella prime 5 posizioni (4° Conti e 5° Pibernik, foto www.toj.co.jp), senza però agguantare la vittoria, andata allo spagnolo Prades.

Pibernik ha guadagnato una posizione in classifica generale, complice il ritardo di 24″ accusato dall’ex leader Chtioui: il giovane sloveno della LAMPRE-MERIDA è ora 3° a 9″ dal nuovo capoclassifica Phelan.

E’ un peccato non essere riusciti a concretizzare una gara condotta comunque bene – ha spiegato il ds Vicino – Conti ha pedalato forte nella fuga, purtroppo i corridori iraniani non hanno concesso troppo spazio, accollandosi l’inseguimento a ritmi intensi.
Col gruppo tornato compatto, Bonifazio si è forse fatto prendere dalla frenesia, tentando un contrattacco che non ha avuto i frutti sperati.
Pur senza Niccolò, avevamo buone potenzialità in volata, visto anche il buon lavoro di Koshevoy per lanciare Conti e Pibernik. I due non hanno però trovato i tempi giusti per poter essere al livello degli avversari che li hanno preceduti.
Domani la scalata secca di 11,4 km sul Monte Fuji delineerà la classifica generale: Conti e Koshevoy saranno gli uomini sui quali faremo affidamento“.

ORDINE D’ARRIVO
1- Prades 3h08’31”
2- Phelan s.t.
3- Lebas s.t.
4- Conti s.t.
5- Pibernik s.t.
22- Koshevoy s.t., 52- Bonifazio 6’39”, 53- Mario Costa 9’51”, 66- Feng 12’43”

CLASSIFICA GENERALE
1- Phelan 9h54’24”
2- Mancebo 2″
3- Pibernik 9″
4- Lebas 14″
5- Monier 15″

Pubblicato in Tour of Japan

Niemiec attacca, Xu lotta ..

tris

L’impegnativa partenza della 16^tappa del Giro d’Italia non ha spento l’indole combattiva di Przemyaslaw Niemiec, anche oggi all’atta...

Niemiec lotta nella prima ..

tris

La LAMPRE-MERIDA ha potuto contare, nella 15^tappa del Giro d’Italia con partenza da Marostica e arrivo  in salita a Madonna di Campiglio (165 km con i...

Bonifazio, volata imperios..

tris

Si tinge ancora di blu-fucsia-verde il Giro del Giappone, con il successo di Niccolò Bonifazio nella volata della tappa conclusiva. Lo scenario della vittori...