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Niemiec nella fuga, Modolo 4° allo sprint

Niemiec nella fuga, Modolo 4° allo sprint

Spirito da guerriero per Niemiec nella frazione conclusiva del Tour de San Luis, 122,4 km mossi con partenza e arrivo a San Luis.

Ventiquattro ore prima era stato Cattaneo a portare i colori blu-fucsia-verdi nella fuga principale di giornata, mentre nella 7^ e ultima frazione è toccato al polacco della LAMPRE-MERIDA lanciarsi in avanscoperta assieme ad altri 8 corridori.
Il drappello dei 9 battistrada ha toccato un vantaggio massimo di poco inferiore ai 4′, ma l’azione è stata neutralizzata in vista delle batture finali di gara.

Spazio ancora ai velocisti, tra i quali un arrembante Sacha Modolo, frenato purtroppo al momento di esprimere la sua potenza: “E’ stata una volata velocissima, preparata bene per me dai miei compagni: si viaggiava a più di 80 km/h, ma ho dovuto frenare per evitare di rimanere chiuso. A quella velocità, non ho voluto rischiare oltre il dovuto e ho dovuto accontentarmi del 4° posto.
L’anno scorso tornai dall’Argentina con una vittoria, quest’anno senza successi ma con la consapevolezza di una buona condizione che, sono sicuro, crescerà molto bene“.

Vittoria di tappa per Cavendish su Gaviria e Mareczko (foto Bettini), successo nella classifica generale per Diaz, con Niemiec 13°.

ORDINE D’ARRIVO
1- Cavendish 2h33’29″
2- Gaviria s.t.
3- Mareczko s.t.
4- Modolo s.t.
5- Hutarovich s.t.

CLASSIFICA GENERALE FINALE
1- Diaz 22h37’07″
2- Torres 1’05″
3- Quintanta 1’34″
4- Sepulveda 2’02″
5- Contreras 3’16″
13- Niemiec 7’27″
37- Cattaneo 19’15″, 38- Pozzato 19’44″, 92- Pibernik 39’28″, 107- Modolo 44’02″, 133- Richeze 55’55″

Pubblicato in Tour de San Luis

Bonifazio 6° nella volata, Grmay a un soffio dalla top 10

Bonifazio 6° nella volata, Grmay a un soffio dalla top 10

Soli 3″ hanno separato Tsgabu Grmay da un’eccezionale piazzamento tra le prime 10 posizioni della classifica finale del Tour Down Under.

L’atleta africano, all’esordio nella LAMPRE-MERIDA, ha chiuso la corsa australiana all’11° posto, con 1′ di ritardo dal vincitore Dennis, e a 3″ dalla 10^ piazza occupata da Bennett.
La tappa conclusiva del Tour Down Under, 20 giri di un circuito cittadino in Adelaide di 4,5 km per un chilometraggio totale di 90 km, ha riservato qualche sorpresa per via di alcune cadute che hanno contraddistinto il finale di corsa: un groviglio in vista della volata di gruppo ha attardato qualche velocista e alcuni uomini di classifica.

Sono passati indenni dalle cadute Grmay, che è potuto così risalire dalla 13^ all’11^posizione della classifica finale, e Bonifazio, velocista designato della LAMPRE-MERIDA, il quale ha colto il 6° posto nello sprint di gruppo (foto Bettini), non riuscendo a trovare il giusto varco per lanciarsi al meglio nella volata nonostante l’ottimo lavoro da parte del compagno Cimolai.
Vittoria di tappa per Wippert su Haussler.

Spavento per i colori blu-fucsia-verdi a 4 giri dal termine, quando Mori è rimasto coinvolto in una caduta, infortunandosi a una spalla.
I successivi esami effettuati presso un ospedale locale hanno escluso fratture.

Oggi siamo rimasti fuori per pochissimo dalle prime cinque posizioni dell’ordine d’arrivo e dalla top dieci della classifica generale: un po’ di rammarico c’è – ha spiegato il ds Vicino – Se però poi pensiamo che Bonifazio sta iniziando il suo secondo anno da professionista e Grmay ha ventitré anni, possiamo considerare come buona la spedizione in Australia.
Ci è mancato lo spunto vincente“.

ORDINE D’ARRIVO
1- Wippert 1h56’09″
2- Haussler s.t.
3- Vallée s.t.
4- Brutt s.t.
5- Impey s.t.
6- Bonifazio s.t.
29- Grmay s.t., 60- Cimolai 1’01″, 78- Ferrari 1’25″,  98- Durasek 3’29″, 108- Bono 4’28″, Mori dnf.

CLASSIFICA GENERALE FINALE
1- Dennis 19h15’18″
2- Porte 2″
3- Evans 20″
4- Dumoulin 22″
5- Fernandez 24″
11- Grmay 1′
42- Durasek 8’06″, 84- Bonifazio 20’04″, 97- Cimolai 27′, 110 Bono 34’42″, 114- Ferrari 42’44″

 

Pubblicato in Peoples' Choice Classic e Tour Down Under

Cattaneo prova il colpaccio con una fuga da lontano

Cattaneo prova il colpaccio con una fuga da lontano

La prospettiva dell’impegnativo arrivo in salita della 6^tappa del Tour de San Luis (117,5 km da Achiras a Filo Sierras Comechingones, 16 km di ascesa conclusiva al 7,8% di pendenza media) non aveva spaventato Mattia Cattaneo, voglioso di provare a lasciare un grosso segno nella corsa argentina, fin qui interpretata con buon profitto.

Il giovane atleta della LAMPRE-MERIDA (foto Bettini) è fuggito dal gruppo nei chilometri iniziali di corsa, trovando la compagnia di Canola, Duchesne, Arango, Danielson e Kochetkov.
La fuga ha toccato un vantaggio massimo di 5′, ma il gruppo non ha concesso di più, proprio per la presenza tra i battistrada di Cattaneo, distanziato di 6’40″ in classifica generale dal leader Diaz.

Gli attaccanti hanno comunque lottato contro la rimonta del gruppo, arrendendosi sulle pendici dell’ascesa finale, teatro dello spettacolo personale da parte del brasiliano Ramos, primo al traguardo con 2″ su Torres e 6″ su Diaz.
Ha perso terreno Niemiec, 18° a 2’54″, ritardo che fa scendere lo scalatore polacco al 13° posto della graduatoria generale (era 11°) a 7’27″ da Diaz.

ORDINE D’ARRIVO
1-Ramos 3h10’55″
2- Torres 2″
3- Diaz 6″
4-Quintana 15″
5- Moreno 17″
18- Niemiec 2’54″
38- Pozzato 7’24″, 73- Modolo 12’10″, 75- Pibernik 12’13″, 76- Cattaneo 12’23″, 128- Richeze 16’16″

CLASSIFICA GENERALE
1- Diaz 20h03’38″
2- Torres 1’05″
3- Quintana 1’34″
4- Sepulveda 2’02″
5- Contreras 3’16″
13- Niemiec 7’27″ 

 

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Niemiec, grande cronometro da 7° posto

Niemiec, grande cronometro da 7° posto

Przemyslaw Niemiec (photo Bettini) ha saputo sfoderare una grande prestazione a cronometro nella 5^frazione del Tour de San Luis (17,4 km con partenza e arrivo a San Luis), facendo registrare il 7° tempo (20’41″, media oraria 50,475 km/h), a soli 34″ dal vincitore Malori.

Lo scalatore polacco ha messo a frutto i lavori svolti con la bici da crono Merida Warp TT, mostrando grandi progressi come dimostrato dal risultato ottenuto in argentina.
La prova contro il tempo porta Niemiec all’11° posto della graduatoria generale, con un distacco di 4’39″ dal leader Diaz e di 2″ dalla 10^piazza di Brajkovic.

Prestazione dai due volti, ma buona nel complesso, per Mattia Cattaneo: a metà percorso, il giovane bergamasco accusava 2″ di ritardo da Malori, ma nella parte conclusiva del tracciato scivolava a 1’22″, distacco che lo collocava in 28^posizione.

La crono è preludio all’arrivo in salita della 6^frazione, la Achiras-Filo Sierras Comechingones (117,5 km).

CLASSIFICA DI TAPPA
1- Malori 20h07″
2-  Kwiatkowski 4″
3- Houle 5″
4- Tvetcov 29″
5- Messineo 32″
7- Niemiec 34″
28- Cattaneo 1’22″, 35- Pozzato 1’41″, 54- Richeze 2’06″, 84- Pibernik 2’41″, 89- Modolo 2’52″

CLASSIFICA GENERALE
1- Diaz 16h52’37″
2- Torres 1’09″
3- Quintana 1’25″
4- Sepulveda 1’46″
5- Contreras 2’43″
11- Niemiec 4’39″ 

 

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Grmay ancora ad alto livello: 13° nella classifica generale

Grmay ancora ad alto livello: 13° nella classifica generale

Tsgabu Grmay ha dimostrato ancora di potersi esprimere a grande livello, al pari dei big del Tour Down Under, e lo ha fatto nella tappa regina della corsa australiana, ovvero la 5^frazione da McLaren Vale a Willunga Hill (151,5 km), con arrivo posto in cima a una salita di 3,5 km al 7%.

Il campione nazionale etiope ha ripetuto l’ottima prova della 3^tappa, classificandosi al 14° posto nell’ordine d’arrivo, a 38″ dal vincitore Porte.
Con questo risultato, Grmay (photo Watson/Bettini) ha scalato una posizione nella graduatoria generale, salendo in 13^piazza a 1′ dal leader Dennis e a pari tempo con Rogers. La top 10 è a soli 7″, ma la piatta frazione conclusiva di domenica in Adelaide difficilmente muterà i valori della classifica.
Grmay occupa il 5° posto nella graduatoria dei giovani.

Il general manager della LAMPRE-MERIDA, Brent Copeland, ha seguito dall’Europa le prestazione della formazione blu-fucsia-verde: “Siamo tutti ovviamente molto felici di vedere un nuovo innesto nella rosa come Grmay essere così competitivo in una gara World Tour. I corridori che hanno animato la testa della corsa nelle tappe più impegnative del Tour Down Under sono tutti atleti di altissimo livello, con i quali Tsgabu ha saputo confrontarsi ottenendo ottimi piazzamenti, pur preferendo salite più lunghe agli strappi australiani.
Dobbiamo considerare che Grmay è giovane, ha soli 23 anni, e ha ancora ampi margini di miglioramento.
I compagni di squadra hanno fatto per lui un grandissimo lavoro, mettendolo nelle condizioni ideali di affrontare le salite“.

ORDINE D’ARRIVO
1- Porte 3h37’32″
2- Dennis 9″
3- Fernandez 16″
4- Evans s.t.
5- Dumoulin T. s.t.
14- Grmay 38″
26- Mori 2’16″, 39- Durasek 2’31″, 115- Bono 14’30″, 116- Cimolai s.t., 120- Ferrari s.t., 121- Bonifazio 14’39″

CLASSIFICA GENERALE
1- Dennis  17h19’09″
2- Porte 2″
3- Evans 20″
3- Dumoulin 22″
4- Fernandez 24″
13- Grmay 1′ 

 

 

Pubblicato in Peoples' Choice Classic e Tour Down Under

Dominio sudamericano in salita, Niemiec 23°

Dominio sudamericano in salita, Niemiec 23°

Giornata difensiva per gli scalatori della LAMPRE-MERIDA impegnati al Tour de San Luis.

Di fronte alla supremazia sudamericana nella 4^tappa della corsa argentina, 142,5 km con partenza da Vila Dolores e arrivo in salita sull’Alto de Amago, Niemiec e Cattaneo hanno stretto i denti, riuscendo a fornire una prestazione in linea con la loro condizione, adatta a corridori all’esordio stagionale.

Sud americani scatenati, con vittoria dell’argentino Diaz (seconda vittoria di tappa), capace di distanziare il brasiliano Diniz di 52″ e i colombiani Torres (+54″) e Quintana (+56″).

Niemiec ha raggiunto il traguardo in 23^posizione a 3’50″ dal vincitore, mentre Cattaneo (foto Bettini)  si è classificato al 25° posto (+4’41″).

Nella graduatoria generale, guidata da Diaz, Niemiec occupa la 17^posizione (+4’47″) a 43″ dalla decima piazza di Messineo. Cattaneo è 24° a 6′.

ORDINE D’ARRIVO
1- Diaz 3h29’25″
2- Diniz 52″
3- Torres 54″
4- Quintana 56″
23- Niemiec 3’50″
25- Cattaneo 4’41″

ORDINE D’ARRIVO
1- Diaz 16h31’48″
2- Torres 1′
3- Diniz 1’19″
4- Quintana 1’23″
17- Niemiec 4’47″
24- Cattaneo 6′

Pubblicato in Tour de San Luis

Bonifazio migliore italiano a Mount Barker

Bonifazio migliore italiano a Mount Barker

Volata con brivido nella 4^frazione del Tour Down Under.
Sul traguardo di Mount Barker, 144,5 km dalla partenza di Glenelg, una caduta a 100 metri dalla linea d’arrivo ha spezzato il gruppo nelle posizioni di testa, lasciando solo 9 corridori a contendersi le prime posizioni.

Nonstante la confusione causata dalla caduta, Bonifazio è riuscito a chiudere la prova al 6° posto, migliore risultato per un corridore italiano.
Vittoria per Van Hoff su Impey e Wippert (foto Watson/Bettini).

Immutata la classifica generale, con Grmay primo tra gli atleti della LAMPRE-MERIDA: il campione nazionale etiope occupa la 14^posizione a 25″ dal leader Dennis ed è pronto per affrontare la tappa di Willunga Hill, fondamentale per la definizione della classifica generale.

“Avere evitato di essere coinvolto nella caduta è già un buon risultato – ha spiegato Bonifazio – Detto questo, ovviamente avrei preferito poter esprimermi in una volata più lineare, invece mi sono caduti di fianco e ho esitato un attimo, perdendo quella frazione di secondo che mi ha costretto a inseguire.
Peccato, la squadra aveva lavorato molto bene, sia durante la tappa che nel finale, con Cimolai a pilotarmi”.

Il da Vicino ha giudicato come soddisfacente la prestazione della LAMPRE-MERIDA: “Ci siamo mossi bene, i ragazzi hanno svolto al meglio i compiti assegnati. Con la fuga di giornata che rischiava di prendere troppo vantaggio e la Giant-Alpecin non interessata all’arrivo in volata, dato che Kittel non era in giornata, abbiamo dato il nostro contributo in testa al gruppo.
In vista dela volata, Cimolai ha fatto un gran lavoro per sistemare Bonifazio nella migliore posizione possibile.
Lo sprint è stato poi poco lineare, per fortuna la caduto non ci ha visti coinvolti”.

ORDINE D’ARRIVO
1- Van Hoff 3h24’28″
2- Impey s.t.
3- Wippert s.t.
4- Haussler s.t.
5- Dumoulin S. s.t.
6- Bonifazio s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1- Dennis 13h41’34″
2- Evans 7″
3- Dumoulin T. 9″
4- Impey 13″
5- Porte 15″
14- Grmay 25″

Thrilling sprint in Mount Barker arrival, at the end of the 4th stage of Tour Down Under.

A crash at 100 mt to the finish line involved many riders in the front of the bunch, when  the sprinters were at their top speed. Only 9 riders could avoid the crash and battling for the victory, that was obtained by Van Hoff on Impey and Wippert (photo Watson/Bettini).

Bonifazio saw the riders crashing on his said, but could avoid to get involved and could complete the sprint in 6th place, the best result for an Italian rider.

No changes in the overall classification: Grmay is 14th at 25″ to the leader Dennis and he’s ready to face Willunga Hill stage, the one that will be fundamental for the final setting of the overall classification.

I could avoid to get involved in the crash, this is a good results – Bonifazio said – Of course, I would have preferred to do a simplier sprint, I had to hesitate a little bit because the crash occurred close to me.
It was a pity, because my mates supported me very well and Cimolai was a perfect pilot for me“.

RACE RESULTS
1- Van Hoff 3h24’28″
2- Impey s.t.
3- Wippert s.t.
4- Haussler s.t.
5- Dumoulin S. s.t.
6- Bonifazio s.t.

OVERALL CLASSIFICATION
1- Dennis 13h41’34″
2- Evans 7″
3- Dumoulin T. 9″
4- Impey 13″
5- Porte 15″
14- Grmay 25″

Pubblicato in Peoples' Choice Classic e Tour Down Under

Grmay, il leone comincia a ruggire in Australia

Grmay, il leone comincia a ruggire in Australia

Arrivano dall’Australia i primi interessanti segnali da Tsgabu Grmay, 12° sul traguardo della 3^tappa del Tour Down Under (Norwood-Paracomb, 143,2 km).

Il campione etiope si è ben destreggiato nel acceso finale di corsa, con gli ultimi chilometri in leggera ma costante ascesa, muovendosi con precisione e tagliando la linea d’arrivo nel secondo gruppetto di inseguitori del vincitore Dennis: il ritardo di Grmay è stato di 15″, un divario che lo pone al 14° posto della classifica generale, a 25″ dal leader Dennis e a soli 3″ dalla 10^posizione di Impey.
A dare valore al risultato di Tsgabu, proprio la qualità degli atleti assieme ai quali ha occupato le prime posizioni dell’ordine d’arrivo.
Prove vivaci anche da parte di Mori (24°) e Durasek (60°), entrambi a 27″ dal vincitore.

Sono contento per i riscontri che ho avuto in corsa e anche il risultato mi soddisfa – ha spiegato Grmay (foto Watson/Bettini) – Trovarmi a tagliare la linea del traguardo fianco a fianco con tanti dei migliori corridori del mondo è per me un onore, un grande stimolo per avere ancora più convinzione nei miei mezzi.
La tappa è stata movimentata, soprattutto nel finale, era importante sapere gestire bene le energie. Sono arrivato negli ultimi chilometri dopo aver già speso un po’, ma ho avuto ottime gambe per rimanere davanti: un bel segnale per l’arrivo di Willunga Hill, dove si deciderà la classifica generale.
Mi piacerebbe provare a dare il massimo per poter centrare la top 10, sarebbe un grande risultato“.

ORDINE D’ARRIVO
1- Dennis 3h35’08″
2- Evans 3″
3- Dumoulin T. s.t.
4- Bouet 5″
5- Rogers s.t.
12- Grmay 15″
24- Mori 27″, 60- Durasek s.t., 107- Bono 5’18″, 108-Bonifazio s.t., 112- Cimolai 7’12″, 113- Ferrari s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1- Dennis 10h17’06″
2- Evans 7″
3- Dumoulin T. 9″
4- Porte 15″
5- Haig s.t.
14- Grmay 25″

 

Pubblicato in Peoples' Choice Classic e Tour Down Under

Modolo ancora sul podio in Argentina

Modolo ancora sul podio in Argentina

Secondo sprint al Tour de San Luis e stesso identico ordine d’arrivo della volata vista nella tappa inaugurale.

A Juana Koslay, traguardo della 3^frazione della corsa argentina, Sacha Modolo è salito ancora sul gradino più basso del podio, preceduto anche questa volta dal vincitore Gaviria e da Cavendish (2°).
Il colombiano ha saputo centrare il secondo successo con una volata lunga, che ha visto Modolo riportarsi sulla ruota di Cavendish ai 500 metri, anche grazie al lavoro dei compagni di squadra Pozzato e Richeze, per poi cogliere il secondo podio del 2015 (foto Bettini).

Non sto pedalando male, considerando che siamo a inizio stagione, e i due podi qui in Argentina lo confermano – ha spiegato Modolo – Ringrazio Filippo e Maximiliano, oggi grandissimo nel darmi il consueto supporto nonostante stia correndo con vistose fasciature ricevute in eredità dalla caduta della prima tappa.
Proseguo nel mio percorso di crescita senza affanni, provando a prendermi comunque delle soddisfazioni“.

Nessun cambiamento in classifica generale, con Niemiec 13° a 57″ dal leader Diaz.

ORDINE D’ARRIVO
1- Gaviria 3h48’44″
2- Cavendish s.t.
3- Modolo s.t.
4- Hutarovich s.t.
5- Grosu s.t.
21- Pozzato s.t., 40- Richeze s.t., 84- Pibernik s.t., 88 Cattaneo s.t., 90- Niemiec s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1- Diaz 13h02’23″
2- Torres 6″
3- Ramos 24″
4- Diniz 27″
13- Niemiec 57″

Pubblicato in Tour de San Luis

E’ un Bonifazio sorprendente: 8° sullo strappo di Stirling

E’ un Bonifazio sorprendente: 8° sullo strappo di Stirling

L’anno scorso, la rampa che conduce verso il traguardo di Stirling era stata trampolino per la stoccata vincente per Diego Ulissi.
Oggi, lo stesso traguardo ha visto una minore selezione del gruppo, regolato con una lunga volata da Lobato, corridore capace di unire velocità e agilità.
L’ordine d’arrivo della 2^frazione del Tour Down Under (Unley-Stirling, 150,5 km) ha confermato che il traguardo è adatto a questa tipologia di atleta, considerando il 2° posto di Impey, il 3° di Izagirre, il 4° di Dumoulin e il 5° di Evans.
Piacevole eccezione: l’8^ piazza di Niccolò Bonifazio, velocista puro capace di esprimersi con efficacia anche sulla rampa di Stirling.

Buona la prestazione complessiva da parte di tutta la LAMPRE-MERIDA, con il 32° posto di Grmay, il 42° di Durasek, il 48° di Mori, tutti presenti nel gruppo di testa.

La classifica generale è guidata ancora da Bobridge, seguito da Lobato (+3″), con Bonifazio in 6^posizione distanziato di 13″.
Il velocista della LAMPRE-MERIDA è in testa alla classifica riservata ai giovani: in foto (Watson/Bettini) la premiazione.

Mi ha fatto piacere vedere i ragazzi correre uniti, come una vera squadra – ha sottolineato il ds Vicino – Questo giusto atteggiamento a consentito a Bonifazio di arrivare a un buon piazzamento su un traguardo non completamente adatto alle sue qualità di sprinter puro: considerando la sua età e le sue caratteristiche a confronto con gli avversari, ha offerto davvero una bella prestazione“.

ORDINE D’ARRIVO
1- Lobato 3h42’24″
2- Impey s.t.
3- Izagirre s.t.
4- Dumoulin S. s.t.
5- Evans s.t.
8- Bonifazio s.t.
32- Grmay s.t., 42- Durasek s.t., 48- Mori s.t., 98- Cimolai 4’10″, 107- Bono 5’48″, 115- Ferrari 9’59″

CLASSIFICA GENERALE
1- Bobridge 6h41’55″
2- Lobato 3″
3- Westra 4″
4- Impey 7″
5- Izagirre 9″
6- Bonifazio 13″

Pubblicato in Peoples' Choice Classic e Tour Down Under

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