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Corsa selettiva e terzo posto di Pozzato a Varese

Corsa selettiva e terzo posto di Pozzato a Varese

L’ultimo atto del Trittico Lombardo, ovvero la Tre Valli Varesine, ha visto Filippo Pozzato cogliere il 3° posto, alle spalle di Albasini e Colbrelli.

Partenza da Luino e arrivo a Varese dopo 199,9 km, gli ultimi 80 dei quali disputati su un circuito cittadino in gran parte uguale a quello che vide andare in scena il campionato mondiale del 2008.

Dopo una serie di scatti, una fuga di 6 atleti ha vinto le resistenze del gruppo dopo 40 km di corsa, non riuscendo però a raggiungere un corposo vantaggio, limitato al di sotto dei 3′.
A 70 km dal traguardo, dopo che la fuga era stata neutralizzata, attacco di altri 7 corridori ai quali il plotone ha lasciato la testa della corsa per 45 km: col gruppo tornato compatto, una sequenza di allunghi ha selezionato un drappello di 11 atleti, tra i quali Durasek e Pozzato.
L’azione è quella giusta, ma in volata (foto Bettini) Pozzato viene preceduto dal Albasini (1°) e Colbrelli (2°), dovendosi accontentare della 3^piazza.

Anche oggi la squadra si è mossa bene, la corsa si è rivelata selettiva, anche per via della pioggia, ma noi eravamo presenti nell’azione decisiva con i due nostri migliori uomini e ci siamo giocati fino in fondo le nostre carte – ha spiegato il ds Righi – Durasek ha lavorato nel finale per poter portare Pozzato allo sprint, ma Albasini ha avuto lo spunto migliore.

Il bilancio delle gare del Trittico Lombardo si è così arricchito anche del terzo posto, andando a completare un intero podio composto dalla conquista del gradino più alto da parte di Bonifazio nella Coppa Agostoni e dalla piazza d’onore ottenuta da Filippo nella Coppa Bernocchi“.

ORDINE D’ARRIVO
1- Albasini
2- Colbrelli s.t.
3- Pozzato s.t.
4- Rebellin s.t.
7- Durasek 4″

 

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Trofeo Lampre – 24^edizione

Trofeo Lampre – 24^edizione

Appuntamento per domenica 21 settembre con una classica del ciclismo giovanile che, tradizionalmente, offre un’ampia prospettiva sul futuro.

Il Trofeo Lampre, corsa riservata alla categoria Under 23 e giunta alla 24^ edizione, rappresenta da sempre un evento di grande fascino per i giovani talenti delle due ruote: grazie alla passione della famiglia Galbusera, il nome Lampre è sinonimo di classe e prestigio nel mondo del ciclismo e questo ha contribuito a far sì che l’albo d’oro della corsa possa vantare nomi importanti di corridori passati poi al professionismo quali Marco Coledan, Adrian Richeze, Matteo Pelucchi, Vitaly Buts, Daniele Callegarin, Alberto Loddo e Angelo Furlan. Nel 2013, vittoria del promettente Nicolas Marini.

La gara, organizzata con immancabile passione dal Veloce Club Bernareggio, sarà disputata sulla distanza dei 140 km, consistenti in 7 giri da 20 km ciascuno, su un tracciato che, partendo da via Prinetti a Bernareggio, si snoderà tra i comuni di Ronco Briantino, Carnate, Aicurzio, Sulbiate, Bellusco e Vimercate, per poi tornare a Bernareggio dove sempre in via Prinetti sarà posto l’arrivo.

Il via della corsa sarà dato da Mario Galbusera, presidente della Lampre e presidente onorario del Team LAMPRE-MERIDA, e da Matteo Bono, ciclista blu-fucsia-verde con all’attivo tre vittorie in carriera.
Durante la corsa, nella zona del traguardo sarà parcheggiato il camion officina Team LAMPRE-MERIDA presso il quale saranno esposte le biciclette della squadra e sarà eseguita una dimostrazione di montaggio di una bici.
A corredo, esibizione acrobatica di biketrial.

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Acuto vincente di Bonifazio sul traguardo di Lissone

Acuto vincente di Bonifazio sul traguardo di Lissone

Non cambia colore la Coppa Agostoni, continuando a essere tinta di blu-fucsia-verde: un anno dopo il successo di Pozzato, tocca a Niccolò Bonifazio gioire sul traguardo di Lissone, centrando il terzo successo stagionale (dopo la tappa conclusiva del Giro del Giappone e il Criterium di Sakai). Per la LAMPRE-MERIDA si tratta della 22^ vittoria nel 2014.

Va quindi a un giovanissimo (il velocista della LAMPRE-MERIDA è ventenne) la 68^ edizione della Coppa Agostoni, 199,6 km con partenza e arrivo in Lissone, percorso come da tradizione reso affascinante dalle salite di Ello, Colle Brianza, Giovenzana e Lissolo.

Dopo una fuga di 9 atleti nella prima fase di gara,  altri 9 contrattaccanti sono usciti dal gruppo nell’approccio della salita di Lissolo, a 60 km dal traguardo, senza però poter portare il vantaggio dell’azione sopra la soglia del 1’30″, soprattutto per via del preciso lavoro di contenimento svolto dalla LAMPRE-MERIDA.

Gli uomini diretti dal tecnico Daniele Righi hanno saputo gestire al meglio l’inseguimento, neutralizzando la fuga nel tratto di pianura tra la fine della discesa del Lissolo e l’ingresso in Lissone, muovendosi poi nei tempi giusti per impostare lo sprint per Bonifazio, ottimo nel proporsi in una grande volata che gli ha consegnato un successo di prestigio davanti a Bole e Ponzi.

Di spessore la partecipazione di Rui Costa: il campione del mondo, appena rientrato dalla trasferta canadese, ha onorato l’ultimo appuntamento in maglia iridata prima dei mondiali non lesinando energie nel dare il suo contributo alla squadra e nel guidare Bonifazio verso la volata, potendo festeggiare con tutto il team il successo del giovane compagno.

Questo il commento di Bonifazio: “E’ fantastico poter ripagare il lavoro dei compagni con una vittoria, specialmente se ottenuta in una gara prestigiosa come la Coppa Agostoni.
Oggi per me hanno lavorato magnificamente tutti: Dodi e Cattaneo sono stati bravissimi a chiudere sulla fuga, poi ho avuto il privilegio di ricevere il supporto del campione del mondo, un aiuto che mi ha dato ancora più carica per esplodere in uno sprint perfetto.

Le salite del percorso erano impegnative, ma sono riuscito a stringere i denti e a rientrare sul gruppo dopo il Lissolo. A quel punto, il lavoro dei miei compagni mi ha permesso di concentrarmi esclusivamente sulla volata.

Alla squadra, a Rui Costa e agli sponsor va un grande ringraziamento per un successo che impreziosisce la mia prima stagione da professionista“.

Ottimo risultato, ottenuto da un grande Bonifazio capace di finalizzare il preziosissimo lavoro di tutta la squadra – ha sottolineato il ds Righi – Dopo una parte iniziale di corsa che ha visto attivo Cimolai, abbiamo controllato bene la gara e ricucendo sui contrattaccanti dopo il Lissolo.
Bonifazio aveva ottime gambe, tanto che ha potuto rientrare sulla testa della corsa dopo l’ultima salita: mancavano 30 km al traguardo e, grazie anche alla regia di Rui Costa, i nostri atleti si sono parlati e hanno dato a Bonifazio l’importante compito di disputare la volata.
Con un apripista come il campione del mondo, Niccolò non ha avuto timori e anzi ha vinto grazie a uno sprint di grande autorità“.

ORDINE D’ARRIVO
1- Bonifazio
2- Bole s.t.
3- Ponzi s.t.
4- Battaglin s.t.
5- Fedi s.t.

 

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Deferimento Diego Ulissi

Deferimento Diego Ulissi

Subito dopo la prima gara alla quale ha partecipato Diego Ulissi (foto Biondi/Bettini) in seguito allo stop agonistico, l’UCI ha fatto pervenire all’atleta la comunicazione del suo deferimento alla commissione disciplinare di Swiss Cycling.

Finalmente, in questo modo nelle prossime settimane il corridore e la società di appartenenza potranno vedere giungere a conclusione il lungo iter procedurale di questa vicenda.

Nel rispetto del codice sanitario interno del team e delle regole dell’associazione MPCC, in presenza del deferimento Ulissi non parteciperà all’attività agonistica.

 

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A Legnano, Pozzato secondo, preceduto da Viviani

A Legnano, Pozzato secondo, preceduto da Viviani

Secondo posto in volata e buon segnale in ottica mondiale per Filippo Pozzato.

Il corridore della LAMPRE-MERIDA è stato preceduto da Viviani nella volata che ha concluso a Legnano la Coppa Bernocchi (190,3 km).
Sul traguardo si era presentato un gruppo selezionato di corridori, dopo che la corsa aveva visto alternarsi al comando gli attaccanti Marycz, De Ketele, Ewan e Valencia, con il blu-fucsia-verde Wackermann a tentare di riportarsi, assieme a Cecchinel, Van Zyl e Diez, dal plotone sulla fuga, tentativo che non ha avuto successo.

Pozzato ha potuto contare nelle fasi finali di gara sull’appoggio di Ulissi (al rientro alle corse) e di un corridore veloce come Bonifazio, preparando bene la volata e dovendosi arrendere solo a Viviani (foto Bettini).

“Ci ho creduto, ho dato il massimo in volata per provare a vincere questa corsa – ha spiegato Pozzato – Ero arrivato bene alla volata, pensavo di potercela fare a centrare il successo; purtroppo per me, Viviani ha sfoderato uno grandissimo sprint, la sua velocità e il suo spunto sono stati davvero insuperabili.
Non sarò al via della Coppa Agostoni, non difendendo così il titolo conquistato l’anno scorso, per poi tornare in gara giovedì nella Tre Valli Varesine, test importantissimo per me”.

ORDINE D’ARRIVO
1- Viviani 4h27’06″
2- Pozzato s.t.
3- Ponzi s.t.
4- Viganò s.t.
22- Ulissi 10″, 49- Bonifazio 21″, 99- Modolo 4’07″ , 100- Wackermann 4’22″, Cimolai dnf, Palini dnf, Vaccher dnf

 

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Finale Vuelta a Espana

Finale Vuelta a Espana

Si è conclusa con la crono individuale di Santiago de Compostela di 9,7 km la Vuelta a Espana 2014.

Percorso tortuoso, reso viscido dalla pioggia apparsa sul tracciato che ha scombinato un po’ le carte in tavola per la vittoria di tappa.

Malori si è aggiudicato la crono proprio a cavallo delle prime gocce di pioggia sul tracciato, alle sue spalle Sergent e Dennis.

Miglior atleta Lampre Merida , Valerio Conti 29^ a 52″.

Per la classifica generale vittoria finale di Contador su Froome e Valverde , per la formazione dei Ds Matxin e Vicino gli atleti miglior piazzati sono Niemiec 26^ ed Anacona 27^ staccati tra loro di soli 3″.

Le parole di Matxin : ” Finiamo questa Vuelta che penso abbiamo corso da protagonisti tutti i giorni, siamo stati grandi a vincere 2 tappe e altrettanto bravi ad esser quasi sempre presenti nei tentativi di fuga. Con la mancanza del detentore del titolo dello scorso anno Horner, abbiamo avuto una grossa perdita nella classifica generale, ma penso che siamo riusciti a tirare fuori il meglio di noi stessi ugualmente.”

ORDINE D’ARRIVO

1 Adriano MALORI ITA MOV 11:12

2 Jesse SERGENT NZL TFR 8

3 Rohan DENNIS AUS BMC 9

4 Vasil KIRYIENKA BLR SKY 17

5 Jimmy ENGOULVENT FRA EUC 18

6 Maciej BODNAR POL CAN 18

7 Sergei CHERNETSKI RUS KAT 18

8 Alexey LUTSENKO KAZ AST 18

9 Damien GAUDIN FRA ALM 19

10 Jasper STUYVEN BEL TFR 19

 29 Valerio CONTI ITA LAM 52

CLASSIFICA GENERALE

1 Alberto CONTADOR VELASCO ESP TCS 81:25:05

2 Christopher FROOME GBR SKY +1:10

3 Alejandro VALVERDE BELMONTE ESP MOV +1:50

4 Joaquin RODRIGUEZ OLIVER ESP KAT +3:25

5 Fabio ARU ITA AST +4:48

6 Samuel SANCHEZ GONZALEZ ESP BMC +9:30

7 Daniel MARTIN IRL GRS +10:38

8 Warren BARGUIL FRA GIA +11:50

9 Damiano CARUSO ITA CAN +12:50

10 Daniel NAVARRO GARCIA ESP COF +13:02

26 Przemyslaw NIEMIEC POL LAM +1:11:31

27 Winner ANACONA GOMEZ COL LAM +1:11:34

 

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Rui Costa ottimo 2° dopo una lunga fuga di Polanc

Rui Costa ottimo 2° dopo una lunga fuga di Polanc

Se il ciclismo assegnasse le vittorie ai punti, la LAMPRE-MERIDA avrebbe sicuramente meritato il successo nel Gp Montreal, seconda prova canadese, 205,7 km totali suddivisi in 17 giri da 12,1 km ciascuno.
Le regole sono però differenti e così la formazione diretta dal tecnico Pedrazzini non ha vinto, ma ha colto un comunque ottimo secondo posto grazie a Rui Costa, battuto allo sprint solo da uno straordinario Gerrans (doppietta, dopo il Gp Quebec).

Interessante il dislivello del percorso, totale pari a 3893 metri, in virtù di due ascese (Cote Camillien-Houde, 1,8 km all’8%, e Cote de la Polytechnique, 780 metri al 6%) e dello strappo finale dell’Avenue du Parc (560 metri al 4%): su un tracciato con queste caratteristiche, non si è fatto pregare Polanc, ancora all’attacco sin dai chilometri iniziali di gara.
Il ventiduenne sloveno, già all’attacco nel Gp Quebec, ha animato una fuga di 4 corridori (presenti Jeannesson, Vervaeke e Roth) giunta a toccare un vantaggio massimo di quasi 12′.

Da metà corsa, il plotone ha reagito, iniziando una costante rimonta che non ha però scoraggiato Polanc: il corridore della LAMPRE-MERIDA ha continuato a pedalare con grande classe, rimanendo nel penultimo giro da solo in testa alla gara e arrendendosi solo nell’ultima tornata.

Proprio nel giro finale sono entrati in azione gli altri atleti blu-fucsia-verdi, i quali hanno alzato il ritmo per rendere più duri i passaggi sugli strappi ed eliminare quindi i velocisti.
L’ottimo lavoro dei corridori della LAMPRE-MERIDA è stato preludio a due attacchi di Rui Costa: il campione del mondo si è mosso sia sulla Cote Camillien-Houde, sia a 4 km dal traguardo, con l’intento di mettere in difficoltà il favorito, ovvero Gerrans.
Elegante ed efficace la pedalata di Rui Costa, ma purtroppo non sufficiente per distanziare l’australiano, capace di neutralizzare tutti i tentativi del portoghese della LAMPRE-MERIDA e di precederlo in un appassionante sprint finale. Il podio (foto James Startt/GPCQM) è completato da Gallopin.

“Così come a Quebec City, anche qui a Montreal la LAMPRE-MERIDA ha corso benissimo, da Polanc autore di un capolavoro in fuga, fino a tutti gli altri miei compagni perfetti nel coprirmi in gruppo e nel rendere la corsa dura al momento opportuno – ha spiegato Rui Costa – Sentivo di avere gambe buone, quindi provare ad alzare il ritmo sulle salite era l’unica possibilità per escludere i velocisti da finale. Gerrans era il favorito, ho fatto di tutto per anticiparlo, ma in questo momento è in grande forma e ha meritato il successo.

Sono soddisfatto per il secondo posto, mi fa piacere avere onorato fino in fondo la maglia iridata e sono contento di aver vissuto in maniera proficua questa bella esperienza canadese”.

Contento anche Jan Polanc: “Anche per la corsa di oggi, avevo ricevuto dal direttore sportivo l’incarico di provare a inserirmi nelle fughe.
Ho una condizione buona, non è stato difficile scappare dal gruppo. Tra noi fuggitivi si è creata una buona collaborazione che ci ha consentito di rimanere a lungo in avanscoperta: a fine giornata, ho accumulato più di 190 km di fuga.
Devo ammettere che a 5 giri dalla fine ho anche pensato che potessimo arrivare fino in fondo se il gruppo avesse tentennato un poco. Non è stato così, però sono contento per il bel risultato colto da Rui”.

ORDINE D’ARRIVO
1- Gerrans 5h24’27″
2- Rui Costa s.t.
3- Gallopin s.t.
4- Navardauskas s.t.
5- Bardet s.t.
44- Durasek 1’06″, 46- Mori s.t., 55- Polanc 1’32″, 71- Valls 4’39″, 75- Oliveira s.t., Horner dnf, Bono dnf 

Pubblicato in Gp Quebec e Gp Montreal

LAMPRE-MERIDA: tanti campioni per le tre corse lombarde

LAMPRE-MERIDA: tanti campioni per le tre corse lombarde

A distanza di quasi tre mesi dall’ultima apparizione in Italia (campionati nazionali), la LAMPRE-MERIDA ritrova le strade della Penisola in occasione del Trittico Lombardo (16-17-18 settembre).
In rapida sequenza, i corridori blu-fucsia-verdi saranno chiamati ad affrontare la Coppa Bernocchi, la Coppa Agostoni e la Tre Valli Varesine, cercando di onorare al meglio gli appuntamenti, anche in considerazione delle ottime e proficue prestazioni sfoggiate nel recente passato: basti ricordare la doppietta LAMPRE-MERIDA ottenuta nel 2013 da Pozzato e Durasek nella Coppa Agostoni e nella Tre Valli Varesine.

Molti i nomi di punta sui quali potrà contare a rotazione il ds Righi: spicca la maglia iridata di Rui Costa, al via della Coppa Agostoni, passando per Modolo (due Bernocchi e una Agostoni nel carniere), Pozzato, Durasek e il rientrante Ulissi.

Queste le formazioni della LAMPRE-MERIDA per i singoli appuntamenti:

Coppa Bernocchi (martedì 16 settembre): Niccolò Bonifazio, Davide Cimolai, Sacha Modolo, Andrea Palini, Filippo Pozzato, Diego Ulissi, Luca Wackermann e lo stagista Andrea Vaccher.

Coppa Agostoni (mercoledì 17 settembre): Niccolò Bonifazio, Mattia Cattaneo, Davide Cimolai, Luca Dodi, Rui Costa, Sacha Modolo, Andrea Palini, Diego Ulissi.

Tre Valli Varesine (giovedì 18 settembre): Luca Dodi, Kristijan Durasek, Andrea Palini, Jan Polanc, Filippo Pozzato, Diego Ulissi, Luca Wackermann e lo stagista Ilia Koshevoy.

 

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Niemiec ci prova fino in fondo con un’altra fuga

Niemiec ci prova fino in fondo con un’altra fuga

Ultima tappa di montagna, la resa dei conti per gli scalatori prima dell’atto finale della Vuelta nella crono conclusiva di Santiago de Compostela: la 20^tappa della corsa spagnola, la Santo Estevo de Ribas de Sil-Puerto de Ancares di 185,7 km ha segnato verdetti importanti e definitivi: Contador ha vinto la tappa e ha messo una seria ipoteca sul successo nella classifica generale.

I quattro Gpm del percorso (uno di 3^categoria, uno di 2^, uno di 1^ e l’ascesa finale hors categorie) hanno solleticato ancora l’appetito di un indomito Niemiec.
Il polacco della LAMPRE-MERIDA, vincitore della 15^tappa, ha attaccato anche nella frazione odierna, fuggendo dal gruppo dopo 35 km di gara in compagnia di Poels, Coppel e Mederel, sulle rampe della salita di Castro de Ferreira (non valevole come Gpm).
La buona collaborazione tra i fuggitivi ha consentito all’azione di arrivare a toccare un vantaggio massimo di 10’30″, prima che le redini dell’inseguimento del gruppo venissero prese con decisione dalle squadre degli uomini di classifica.

Niemiec è stato l’ultimo fuggitivo ad arrendersi alla rimonta del plotone: rimasto solitario in testa alla corsa, lo scalatore blu-fucsia-verde si è arreso a 9,5 km dal traguardo, mentre già pedalava sulla salita finale. Per il polacco (al traguardo in 25^posizione) sono sfumate anche le possibilità di strappare a Leon Sanchez la maglia di migliore scalatore (sarebbe stato necessario vincere la tappa).

ORDINE D’ARRIVO
1- Contador 5h11’43″
2- Froome 16″
3- Valverde 57″
4- Rodriguez 1’18″
5- Aru 1’21″
25- Niemiec 9’24″
47- Cunego 15’18″, 74- Anacona 26’16″, 98- Serpa 28’19″, 132- Conti 30’23″, 135- Favilli 30’26″, 153- Richeze 31’38″, 157- Ferrari 33’04″, Pozzato dns

CLASSIFICA GENERALE
1- Contador 81h12’13″
2- Froome 1’37″
3- Valverde 2’35″
4- Rodriguez 3’57″
27- Niemiec 1h11’31″

 

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Aggiornamento su Diego Ulissi

Aggiornamento su Diego Ulissi

Il Team LAMPRE-MERIDA comunica che lo staff medico della squadra, nella persona del responsabile del settore sanitario Dottor Carlo Guardascione, ha dato al corridore Diego Ulissi l’autorizzazione per il ritorno all’attività agonistica.

Dopo aver attentamente esaminato la documentazione messa a disposizione dal legale di Ulissi (Avv. Taminelli) e tenendo in considerazione gli articolati regolamenti dell’associazione MPCC, di cui il Team e’ membro, il responsabile sanitario del Team Lampre-Merida Dr Carlo Guardascione, pur in attesa di ulteriori riscontri, attualmente ancora tardivi, da parte della Wada e Uci riguardanti il dossier relativo alla positività al salbutamolo, ha espresso parere positivo per la ripresa agonistica del corridore Diego Ulissi.

Tale parere, ovviamente condiviso dal team manager Brent Copeland, consentirà al corridore di vestire la maglia blu fucsia verde in occasione delle prove del Trittico Lombardo (16-17-18 settembre).

 

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