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Strade Bianche

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Damiano Cunego sul podio delle Strade Bianche. Il corridore della Lampre-ISD ha ottenuto il terzo posto nella corsa toscana, preceduto nella volata finale in Piazza del Campo a Siena dal belga Gilbert (vincitore) e da Ballan.
Gli 8 tratti sterrati che contraddistinguono la gara (Radi, 13,5 km; Murio, 5,5 km; Lucignano d’Asso, 11,9 km; Pieve a Salti, 8 km; Monte Sante Marie, 11,5 km; Montechiaro, 3,3 km; Colle Pinzuto, 2,4 km; Le Tolfe, 1,1 km) hanno prodotto meno selezione rispetto agli anni passati, con la conseguenza che tutti i corridori di spicco, dopo che è stata annullata la fuga principale di giornata proposta da 12 atleti, sono giunti agli ultimi 1000 metri in un gruppo di 20 uomini.
Proprio dopo il triangolo rosso la lotta per la vittoria è stata serrata, con Gilbert all’attacco e Cunego e Ballan come unici avversari in grado di contendendergli il successo fino agli ultimi metri.

L’azione dei 12 fuggitivi caratterizzante la corsa è nata al 43° km, con gli atleti della Lampre-ISD tutti nel plotone a controllare la sortita: il solo Buts ha provato a rientrare sulla fuga, senza però portare a termine la rincorsa, e quindi si è messo a disposizione della squadra per scandire il passo assieme ai compagni Kostyuk, Malori e Szeghalmi.
Gli ultimi due attaccanti (Van Avermaet e O’Grady) sono stati ripresi a 12 km dal traguardo dal gruppo, nel frattempo assottigliatosi a una ventina di atleti: Bertagnolli, Niemiec e Mori per la Lampre-ISD hanno lavorato a supporto di Cunego in vista dell’arrivo in Piazza del Campo, dove il veronese ha dovuto arrendersi a Gilbert e a Ballan.

“Sono soddisfatto per la mia prestazione e per il lavoro della squadra, rimane un po’ di rammarico per non essere riuscito a tramutare il tutto in una vittoria - ha commentato Cunego - Siamo arrivati a giocarci il successo tra i migliori atleti del lotto di partenza, personalmente ho potuto contare su una bici sistemata alla perfezione dai meccanici e su una squadra che ha controllato al meglio la corsa dopo che non eravamo riusciti a inserire qualcuno nella fuga di giornata. Come già nelle precedenti gare di inizio stagione, ho avvertito buone sensazioni e ho quindi capito che avrei potuto competere per la vittoria, purtroppo anche Gilbert era in gran forma e così il successo è sfumato. Peccato, ma se la condizione continuerà, come penso, a essere buona e anzi a crescere, avrò la possibilità di trovare presto altre soddisfazioni”.

Questa l’analisi del direttore sportivo blu-fucsia Orlando Maini: “Il terzo posto di Damiano è un risultato costruito con un grande lavoro di insieme: parte dall’opera dei meccanici che hanno consegnato ai corridori delle bici perfette, passa per il lavoro duro di Buts, Kostyuk, Szeghalmi e Malori volto a controllare la gara nelle fasi centrali, arriva fino alla qualità espressa nel finale da Mori, Bertagnolli e Niemiec. Abbiamo fatto tutto al meglio, peccando forse nel mancare la fuga iniziale: tanto di cappello a Gilbert che ha battuto un Cunego davvero convincente”.

ORDINE D’ARRIVO
1° Gilbert 4h44’26″
2° Ballan s.t.
3° Cunego s.t.
4° Kocjan s.t.
23° Niemiec 1′, 26° Bertagnolli 2’30″, 42° Mori a 3’20″.

Questa voce è stata pubblicata in Strade Bianche.

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