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Liegi-Bastogne-Liegi, Scarponi centra un ottimo 5° posto

Liegi-Bastogne-Liegi, Scarponi centra un ottimo 5° posto

Cunego in luce sulla Redoute, Scarponi in lotta per il successo nei chilometri finale e una squadra all’altezza del prestigio del palcoscenico della Liegi-Bastogne-Liegi.

E’ positivo il bilancio per la LAMPRE-MERIDA nell’edizione 2013 della Doyenne, con Scarponi 5° a 9″ dal vincitore Martin e battuto da Valverde e Betancur nella volata per il gradino più basso del podio.
L’Aquila di Filottrano (foto Bettini, alla presentazione della vigilia) ha mostrato per tutta la corsa un’ottima condizione, trovandosi in testa sul Saint Nicolas e vedendo Martin scattare nell’ultimo chilometro, provando senza fortuna a ricucire il divario.

Cunego si era invece proposto in avanscoperta sulla Redoute, grazie a un’azione potente che aveva portato fuori dal gruppo cinque atleti (Bardet, Losada, Frank, Fedrigo e Cunego), giunti a toccare un vantaggio massimo di 18″, prima di essere riassorbita nell’avvicinamento alla Cote de Colonster.
Cunego ha chiuso la corsa al 30° posto, mentre Ulissi, sempre ben posizionato lungo il percorso nel gruppo di testa, ha terminato in 20^ posizione.

“Ero venuto in Belgio con il doppio obiettivo di provare a misurare con una corsa affascinante come la Doyenne e, al contempo, trovare riscontro sulla strada verso il Giro d’Italia - ha spiegato Scarponi - Posso essere contento per le risposte avute su entrambe i fronti. Sono sempre stato nel vivo della corsa nei momenti importanti, la squadra si è mossa bene e così nel finale ho giocato le mie carte: ho promosso l’azione decisiva, rispondendo a un allungo di Betancur, poi ho forse atteso troppo a seguire l’allungo di Rodriguez, mi sarei aspettato una reazione di Valverde che, invece, non c’è stata. In quel momento, però, mi è mancato un pizzico di lucidità, ma difficilmente avrei potuto fare di meglio”.

Queste le parole di Cunego all’arrivo: “Ci eravamo parlati tra compagni prima della corsa e avevamo deciso di provare a rendere dura la corsa. Ho colto il momento giusto per partire sulla Redoute, penso di aver promosso un’azione interessante.
Purtroppo da dietro hanno avuto modo di rientrare, ma dopo aver speso energie.
Michele aveva una grande condizione, non ho avuto problemi a partire da lontano per favorire una sua successiva azione nel finale.
Ora prenderò parte al Giro di Romandia, con l’intento di poter sfruttare la condizione di questi ultimi giorni”.

ORDINE D’ARRIVO
1- Martin  6h38’07″
2- Rodriguez  3″
3- Valverde  9″
4- Betancur  s.t.
5- Scarponi  s.t.
20- Ulissi  56″, 30- Cunego 1’06″, 68- Mori  5’16″, 136- Stortoni 14’39″.

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