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LAMPRE-MERIDA in Cina alla ricerca del guizzo finale

LAMPRE-MERIDA in Cina alla ricerca del guizzo finale

La LAMPRE-MERIDA è atterrata ieri in Cina per prendere parte alla terza edizione del Giro di Pechino.

Saranno otto gli atleti che proveranno a centrare il risultato nell’ultima prova del calendario World Tour: Matteo Bono, Davide Cimolai, Matteo Ferrari, Massimo Graziato, Andrea Palini, Jan Polanc, Davide Viganò e Luca Wackermann.
Fanno parte della spedizione asiatica anche i ds Matxin e Lerici, i massaggiatori Wais Baron, Bertolone e Capelli, i meccanici Ronny Baron e Tiede e il dottor Pollastri.

La LAMPRE-MERIDA, da una statistica elaborata da Pro Cycling Stats (www.procyclingstats.com), risulta essere la squadra al via del Giro di Pechino con l’età media più bassa (25 anni).

Il Giro di Pechino proporrà ai corridori cinque tappe (dall’11 al 16 ottobre):
- 1 ^tappa: Shunyi-Huairou Studio City (190,5 km)
- 2^tappa: Huairou Studio City -Yanqing  (201,5 km)
- 3^tappa: Yanqing -Qiandiajian  (176 km)
- 4^tappa: Yanqing-Mentougou Miaofeng Mountain  (150,5 km)
- 5^tappa: Tian an men Square-Bird’s Nest Piazza  (117 km)

Roberto Ferrari avrà il compito di battersi nelle tappe con possibile arrivo in violata: “In questa stagione non ho ancora assaporato la gioia della vittoria, ecco perché attendo con impazienza il Giro di Pechino con la speranza di poter centrare il successo.
Sono conscio dell’alto livello degli avversari, ma potrebbe essere una soddisfazione ancora maggiore mettere la mia ruota davanti a tutti, magari in uno scenario successivo come quello della piazza dello stadio olimpico Bird’s Nest.

Jan Polanc, ventunenne sloveno, può essere un temibile outsider: “Sono in buona forma e sto vivendo un sogno ad occhi aperti: correre in una formazione World Tour come la LAMPRE-MERIDA è fantastico e il tutto è reso ancora più bello dal fatto che i riscontri che sto ottenendo dalla strada sono molto buoni.
La partecipazione ai Mondiali di Firenze mi ha dato un gran morale, sono rimasto nel gruppo di testa fino all’ultimo giro e ho poi concluso la gara al 40° posto.
Sono in Cina con l’obiettivo di dare soddisfazioni alla squadra e ai tecnici del team giocando un ruolo da outsider: le caratteristiche della 2^, della 3^ e della 4^ tappa sono favorevoli per chi volesse attaccare da lontano o per chi saprà muoversi nel momento giusto.
Sono concentrato e spero di poter dare il mio contributo”.

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