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Prove generose per Durasek e Ulissi, Scarponi ko per indisposizione

Nell’edizione 2013 del Lombardia, la LAMPRE-MERIDA ha preso il via da Bergamo con giuste ambizioni che ricalcavano il buon periodo di forma di Scarponi e Ulissi e la voglia di dare un colpo di coda positivo alla stagione da parte di Cunego.

Tutti e tre gli atleti blu-fucsia-verdi, per diversi motivi, non sono riusciti a centrare in pieno i loro obiettivi e così è stato iKristjian Durasek, vincitore in stagione della Tre Valli Varesine, a risultato al traguardo il migliore per la squadra diretta dal tecnico Piovani.

Lo scalatore croato, sempre nelle prime posizioni del gruppo, ha accusato solamente una flessione nella parte finale della salita di Villa Vergano, a circa 10 km dal traguardo, provando poi a rientrare sul drappello di testa nel tratto di strada verso Lecco, mancando però l’aggancio.

Durasek ha concluso la prova al 25° posto, a 1’33″ dal vincitore Rodriguez, piazzamento che però non rende onore alla bella prestazione: “Mi fa piacere essermi confermato a un buon livello, pedalando con i primi su tutte le salite di giornata. Il rammarico però di aver avuto una flessione sull’ultima difficoltà è grande, non posso essere soddisfatto fino in fondo della mia prova”.

Scarponi (foto Bettini) ha dovuto inaspettatamente alzare bandiera bianca già sul Colle Brianza, a dopo 120 km di gara: “Ho accusato problemi di stomaco già sulla salita della Valcava, penso si sia bloccata la digestione. Non so bene il motivo, anche perché ero ben coperto e non ho preso freddo, però purtroppo è capitato e non c’erano le condizioni per proseguire: ho provato a stringere i denti dopo la Valcava, ma non c’è stato niente da fare”.

Ulissi ha concluso la corsa al 28° posto, a 2’46″ dalla prima posizione: “Provo a vedere gli aspetti positivi della mia gara: ho saputo gestirmi bene fino alla salita di Villa Vergano, stavo bene e ho impostato il mio ritmo sulle asperità del percorso. Nel finale ho patito il forte ritmo dei corridori che si sono giocati le prime posizioni dell’ordine d’arrivo: mi sono mancate un po’ di energie, penso che gli sforzi sostenuti nelle ultime due settimane si siano fatti sentire.
La mia competitività cresce anno dopo anno, penso non mi manchi molto per essere là davanti in questi tipi di corse”.

Prova generosa da parte di Damiano Cunego, in avanscoperta con altri 20 atleti sul Colle Brianza. Il drappello di attaccanti ha condotto la corsa fino alla Colma di Sormano, poi il gruppo ha ricomposto la situazione.
“Ho visto formarsi un nutrito gruppo di attaccanti e mi sono unito, visto che in quel momento pedalavo discretamente bene - ha spiegato Cunego - Da dietro, però, non ci hanno lasciato troppo spazio, quindi la fuga non ha avuto vita lunga. Si era ancora lontani da traguardo, ho cercato di tenere duro sulle salite e di rientrare in discesa, però nel finale non avevo più la brillantezza per rimanere davanti”.

ORDINE D’ARRIVO
1- Rodriguez  6h10’18″
2- Valverde  17″
3- Majka  23″
4- Martin  45″
25- Durasek  1’33″
28- Ulissi  2’46″
36- Mori  7’27″

 

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