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Primo giorno a Dubai per Rui Costa e compagni

Primo giorno a Dubai per Rui Costa e compagni

Unica giornata di acclimatazione negli Emirati Arabi Uniti per la LAMPRE-MERIDA e le altre squadre che da mercoledì 5 febbraio daranno vita al Dubai Tour.

La formazione blu-fucsia-verde è alloggiata all’hotel Rose Rayhaan, una torre di ben 65 piani che funge da base per metà delle formazioni invitate a prendere parte alla prima edizione della corsa.
Proprio dall’hotel è iniziata presto la mattinata del campione del mondo Rui Costa, uno degli atleti più attesi negli emirati, felici di poter ospitare l’esordio stagionale del re di Firenze 2013.
L’iridato ha partecipato alle attività di pubbliche relazioni previste dagli organizzatori, posando assieme agli atleti più in vista della corsa per alcuni scatti fotografici nei pressi del Burj al-Arab, carattertistico edificio costruito a forma di vela.
Terminate le foto, Rui Costa e gli altri corridori si sono concessi ai taccuini e alle telecamere del nutrito gruppo di giornalisti accreditati.

Le prime ore del pomeriggio, non troppo calde e con un vento moderato, sono state dedicate all’allenamento: un’uscita di 65 km, pedalando su un anello di 8 km dedicato alle biciclette, ha portato Pozzato, Rui Costa e i compagni a riattivare le gambe dopo il viaggio aereo di lunedì.

La giornata si è chiusa con una suggestiva presentazione all’ombra del Burj Khalifa, 829,8 metri di grattacielo che ne fanno la costruzione più alta del mondo. In foto (Bettini), Rui Costa e i compagni con l’incredibile edificio sullo sfondo.

“Oggi ho vissuto un’esperienza nuova: non ero mai stato a Dubai, per la prima volta ho potuto vedere da vicino le potenzialità di questo Paese - ha spiegato Rui Costa - La tradizione ciclistica non è ancora molto radicata ma, sono convinto, con la giusta volontà nessun traguardo è qui impossibile da raggiungere: ci sarà quindi in futuro spazio per una tradizione ciclistica, magari a partire proprio da questa prima edizione della corsa.

Sono pronto al debutto stagionale, non sento la pressione della maglia iridata, anzi provo grande gioia.
Il percorso del Dubai Tour favorisce altri corridori per la vittoria finale, ma vorrei onorare al meglio la corsa, anche magari mettendomi a disposizione dei miei compagni, qualora ce ne fosse bisogno”.

La prima tappa propone una cronometro di 9,9 km nella Downtown di Dubai: Rui Costa avrà il numero 1 sulla schiena.

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