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Caldo infernale in Spagna, Niemiec il migliore della LAMPRE-MERIDA

Caldo infernale in Spagna, Niemiec il migliore della LAMPRE-MERIDA

Varietà, questo il sostantivo suggerito dall’ordine di arrivo della 3^frazione della Vuelta, la Cadiz-Arcos de la Frontera di 189,9 km.
Nelle prime dieci posizioni si registra infatti la presenza di tipologie di corridori dalle diverse caratteristiche: si va dal vincitore Matthews, a un corridore agile come Martin (2°), da Rodriguez (3°), a un velocista puro come Bouhanni (8°).

E’ stata l’ultima discesa del percorso, dai 9 km al traguardo, a determinare questa singolare composizione dei quartieri alti dell’ordine d’arrivo: quei corridori che non sono riusciti a trovare posto nella testa del gruppo nell’approccio allo strappo finale verso Arcos de la Frontera, hanno dovuto abbandonare le ambizioni di risultato.

Per la LAMPRE-MERIDA, il primo corridore a tagliare il traguardo è stato Niemiec, 32° a 7″ dal vincitore (calcolato il distacco tra i primi 16 atleti e il drappello seguente), quindi Pozzato (47° a 19″, foto Bettini) e Anacona (50° a 30″).
Conti ha corso indossando la maglia bianca di capoclassifica della graduatoria della combinata, ma al traguardo ha dovuto cedere il simbolo del primato a Mas Bonet.
Matthews è balzato in testa alla classifica generale, Niemiec è risalito in 18^posizione a 36″.

Suggestiva la partenza dalla portaerei, ancorata al porto di Cadice, Juan Carlos I, la nave più grande della storia della flotta navale spagnola.

“Non era un arrivo adatto alle mie caratteristiche, però ovviamente ho cercato di non perdere troppo terreno dalle posizioni di testa - ha spiegato Niemiec - In discesa siamo rimasti un po’ indietro, poi nell’ascesa verso il traguardo ho superato molti atleti, la gamba era buona, ma nelle primissime posizioni è ovviamente iniziata la volata per la vittoria che ha determinato il buco tra i primi 16 corridori e noi del gruppetto immediatamente dietro”.

La tappa si è disputata in condizioni climatiche caratterizzate da temperature altissime, costantemente sopra i 40° gradi.
“Con questo caldo, per l’atleta è ovviamente fondamentale la reidratazione, sia per non incorrere in problemi di disidratazione, sia per evitare un calo prestazionale legato alla diminuzione del peso corporeo dovuta alla perdita di liquidi - ha illustrato il dottor De Grandi, medico del Team LAMPRE-MERIDA - In una tappa come quello di oggi, i corridori perdono più di 4 litri tramite la sudorazione, da reintegrare bevendo almeno 1 litro di acqua per ogni ora di gara.
Noi abbiamo optato per fornire ai nostri atleti acqua con disciolti magnesio e potassio, da bere sia prima della tappa, che durante lo sforzo”.

ORDINE D’ARRIVO
1- Matthews 5h12’14″
2- Martin s.t.
3- Rodriguez s.t.
4- Keldermann s.t.
32- Niemiec 7″
47- Pozzato 19″, 50- Anacona 30″, 65- Favilli 56″, 96- Serpa 2’18″, 124- Conti 3’37″, 153- Ferrari s.t., 159- Cunego 4’12″, 170- Richeze 4’21″

CLASSIFICA GENERALE
1-Matthews 9h27’53″
2- Quintana 4″
3- Valverde 11″
4- Uran 15″
18- Niemiec 36″

 

Questa voce è stata pubblicata in Vuelta a Espana.

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