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La LAMPRE-MERIDA per la Grande Boucle

La LAMPRE-MERIDA per la Grande Boucle

Dopo il fine settimana dei campionati nazionali, la LAMPRE-MERIDA ha selezionato in via ufficiale i 9 corridori che prenderanno parte al Tour de France.
Lo staff tecnico, in accordo con il consulente tecnico Michele Bartoli, ha scelto i seguenti atleti:

Davide Cimolai: 24 anni, italiano, velocista, professionista dal 2010

Rui Costa: 27 anni, portoghese, passista scalatore, professionista dal 2007, campione del mondo in carica e vincitore di tre tappe al Tour de France

Kristijan Durasek: 26 anni, croato, scalatore, professionista dal 2008

Christopher Horner: 42 anni, statunitense, scalatore, professionista dal 1995

Sacha Modolo: 27 anni, italiano, velocista, professionista dal 2010

Nelson Oliveira: 24 anni, portoghese, passista, professionista dal 2010, campione portoghese in carica a crono e in linea

Maximiliano Ariel Richeze: 31 anni, argentino, velocista, professionista dal 2006

Josè Rodolfo Serpa Perez: 35 anni, colombiano, scalatore, professionista dal 2006

Rafael Valls Ferri: 27 anni, spagnolo, scalatore, professionista dal 2009

Saranno molti i colori che la LAMPRE-MERIDA porterà al Tour de France.
Oltre alle tradizionali divise blu-fucsia-verdi, percorreranno le strade della Grande Boucle anche la maglia iridata di Rui Costa e la livrea di campione nazionale portoghese di Nelson Oliveira.

Tante anche le nazioni rappresentate: la LAMPRE-MERIDA sarà una multinazionale composta da atleti provenienti da ben 7 Paesi (distribuiti su 3 continenti), nella fattispecie Italia (2 corridori), Portogallo (2 corridori), Argentina, Colombia, Croazia, Spagna e Stati Uniti.

L’età media della squadra è di 29 anni, con il picco dei 42 anni di Horner e la freschezza dei 24 anni di Cimolai (di qualche mese più giovane rispetto a Oliveira).
Le stagioni di permanenza media nel ciclismo professionistico dei corridori del team ammontano a 8.
Gli esordienti al Tour de France sono quattro: Durasek, Modolo, Oliveira e Richeze.

La LAMPRE-MERIDA sarà diretta dai tecnici Matxin e Pedrazzini.
Lo staff operativo sarà composto dal dottor Beltemacchi, dai massaggiatori Capelli, Chiodini, Del Gallo, Napolitano e Redaelli, dai meccanici Bortoluzzo, Coelho, Pengo, Romanò e Tiede, dall’autista Bozzolo e dai responsabili dell’ufficio stampa Appiani e Carlo Saronni.

Pubblicato in Tour de France

Oliveira regala il bis in Portogallo: è campione in linea

Oliveira regala il bis in Portogallo: è campione in linea

Nelson Oliveira non si è accontentato di regolare nel campionato portoghese a cronometro il compagno di squadra Rui Costa.
Il venticinquenne della LAMPRE-MERIDA ha aggiunto un’altra maglia di campione nazionale alla collezione 2014: si è infatti imposto anche nella prova in linea (Sabugal-Sabugal, 201 km), precedendo di 5″ Sousa e di 12″ Machado.

Per Nelson Oliveira (foto archivio Bettini) questo successo è una prima assoluta: da professionista non aveva infatti mai alzato le braccia su un traguardo di una corsa, dato che i suoi precedenti successi erano arrivati  in prove contro il tempo (campionati portoghesi a crono ’11 e ’14).

La LAMPRE-MERIDA, grazie al suo corridore lusitano, raggiunge quota 18 vittorie stagionali.

Nessuna prestazione di rilievo anche dagli altri corridori della LAMPRE-MERIDA impegnati nei campionati nazionali di Slovenia e Polonia: Polanc e Niemiec non hanno centrato le top 10 delle corse dei rispettivi Paesi.

Pubblicato in Campionati nazionali

Campionato italiano in linea e a crono

Campionato italiano in linea e a crono

Prova tricolore, corsa incolore per la LAMPRE-MERIDA.

Il campionato italiano in linea non regala soddisfazioni al team diretto dal duo Vicino e Marzano, al via con 8 effettivi (Bono, Cattaneo, Conti, Dodi, Mori, Palini, Pozzato e Wackermann).

Gli atleti blu-fucsia-verdi non sono riusciti  centrare la top 10 dell’ordine d’arrivo, con i soli Mori e Dodi al traguardo nel secondo gruppo inseguitore degli atleti che si sono giocati la maglia tricolore: il toscano ha tagliato la linea d’arrivo in 26^posizione (+4’52), l’emiliano al 23° posto (stesso tempo del compagno).

Durante la corsa, lo stesso Dodi (foto Bettini), Mori e Bono avevano provato a proporsi in alcune sortite, senza però trovare l’azione giusta. Da segnalare che Conti è rimasto coinvolto in una caduta, procurandosi abrasioni al gomito.

Il nuovo campione italiano è Nibali, vincitore dello sprint a due che lo ha visto opposto a Formolo.

Cronometro dal sapore agrodolce per i due corridori blu-fucsia-verdi impegnati.
La classifica della prova riporta il 6° posto di un bravo Valerio Conti, capace di coprire i 40,9 km da Taio a Malè in 54’27″, 3’01″ in più del nuovo campione italiano Malori. Per il giovane romano, all’esordio in una cronometro così lunga, un risultato incoraggiante per il futuro.
Meno bene Cattaneo, 10° (+4’11″): il bergamasco non ha trovato la brillantezza che ne aveva contraddistinto il rendimento al recente Giro di Svizzera.

Pubblicato in Campionati nazionali

Nelson Oliveira campione nazionale a crono, secondo Rui Costa

Nelson Oliveira campione nazionale a crono, secondo Rui Costa

Doppietta LAMPRE-MERIDA nel campionato nazionale portoghese a cronometro.

La coppia composta da Nelson Oliveira e da Rui Costa, diretta dal tecnico Matxin, ha dominato la prova disputatatsi a Soito sulla distanza dei 32,2 km.
Il titolo nazionale è stato conquistato da Nelson Oliveira, capace di completare la crono con un tempo di 42’08″, 38″ inferiore a quello fatto registrare dal campione uscente e compagno di squadra Rui Costa. Completa il podio Sergio Sousa.

Oliveira (foto Bettini) succede a Rui Costa nell’albo d’oro della prova e tornerà a vestire il body di campione portoghese: già nel 2011 il venticinquenne nato ad Anadia aveva vinto il titolo nazionale.
Per Oliveira (scheda personale: http://www.teamlampremerida.com/team/atleti/santos-simoes-oliveira-nelson-filipe/) si tratta del primo successo stagionale.

“Che bella giornata, è un grande onore tornare a vincere il campionato portoghese a cronometro - ha commentato Oliveira - Il percorso era duro, bisognava avere buone gambe. Non è stato facile fare meglio di Rui, perché è in forma ed è andato forte. Io stavo molto bene e ho potuto spingere al massimo. Grande gioia ed è stato bello ricevere i complimenti di Rui: l’ho visto felice per me, anche se l’ho battuto al termine di una bella lotta”.

 

Pubblicato in Campionati nazionali

Dietro le quinte del successo di Rui Costa in Svizzera

Dietro le quinte del successo di Rui Costa in Svizzera

Annuncio per tutti gli appassionati di ciclismo e i tifosi della LAMPRE-MERIDA e di Rui Costa: opportunità inedita di vivere assieme al campione del mondo la terza vittoria consecutiva al Giro di Svizzera.

Grazie a un video prodotto da Merida Bikes, co-sponsor e fornitore ufficiale della formazione blu-fucsia-verde, potete immaginare di essere un membro del team e ammirare tutto quanto avviene dietro le quinte della squadra in un appuntamento importante come la corsa elvetica.

In più, potete scoprire il telaio Merida Reacto Kom usato da Rui Costa sulle strade svizzere.

Un punto di vista privilegiato, un lasciapassare esclusivo che vi viene offerto da questo filmato da non perdere: http://www.teamlampremerida.com/videos/dietro-le-quinte-con-rui-costa-produzione-merida/

 

Pubblicato in Giro di Svizzera

Rui Costa e Cattaneo sfidano il cronometro

Rui Costa e Cattaneo sfidano il cronometro

Fine settimana dedicato ai campionati nazionali, con la LAMPRE-MERIDA a osservare con attenzione le rassegne di quattro nazioni: Italia, Portogallo, Slovenia e Polonia.

Venerdì 27 giugno, occhi puntati su Rui Costa: dopo il tris al Giro di Svizzera, il campione del mondo proverà a realizzare un’altra tripletta, andando a caccia del terzo titolo portoghese a cronometro.
A fare la concorrenza a Rui Costa lungo i 32,2 km del percorso (partenza e arrivo a Soito) sarà il compagno di squadra Nelson Oliveira, laureatosi campione nazionale nella prova contro il tempo nel 2011.

Espressosi ad alti livelli nelle cronometro del Giro di Svizzera, Mattia Cattaneo si misurerà con la cronometro tricolore. La prova italiana (domenica 29), alla quale prenderà parte anche Valerio Conti, si svilupperà su un tracciato di 40,9 da Taio a Malè.

Per quanto riguarda la gara in linea (sabato 28), i ds della LAMPRE-MERIDA Vicino e Marzano guideranno una selezione di otto corridori formata da Bono, Cattaneo, Conti, Dodi, Mori, Palini, Pozzato e Wackermann.
Il percorso che assegnerà la maglia tricolore è impegnativo, con partenza da Malè e arrivo in salita a Fondo dopo aver affrontato per tre volte il Gpm di Fondo (totale 220,5 km).

Jan Polanc sarà di scena in Slovenia domenica 29: dopo aver ottenuto, a inizio mese, un lusinghiero quarto posto nella cronometro, il giovane talento blu-fucsia-verde cercherà nella gara in linea una prestazione di spessore per aggiungere valore alla sua già ottima prima parte di stagione. Il percorso prevede 15 giri di un circuito di 11 km, con partenza e arrivo a Gabrje.

La LAMPRE-MERIDA guarderà anche alla Polonia, con Przemyslaw Niemiec impegnato nella prova in linea che si disputerà a Sobotka sulla distanza dei 220 km. Il corridore polacco è al rientro alle competizioni dopo il Giro d’Italia.

 

Pubblicato in Campionati nazionali

Comunicato ufficiale

Comunicato ufficiale

Lugano, 25 giugno 2014

Il Team comunica che il corridore Diego Ulissi ha ricevuto in data odierna notifica, da parte dell’Unione Ciclistica Internazionale, di un esito non conforme in relazione al controllo effettuato al termine dell’11^frazione del Giro d’Italia (Collecchio-Savona, 21 maggio 2014).
I risultati dell’esame comunicati dall’UCI segnalano la presenza nelle urine dell’atleta di una quantità ingiustificata di salbutamolo (1900 ng/ml), decisamente superiore al limite consentito dai regolamenti vigenti, che fissano tale limite in 1000 ng/ml.

E’ utile ricostruire come Diego Ulissi, accompagnato dal Dottor Carlo Guardascione (responsabile medico del team) avesse regolarmente dichiarato, in sede di controllo antidoping, l’assunzione in fase di pre-gara di Ventolin (2 spruzzi, pari a 100 ng di salbutamolo ciascuno) e di paracetamolo durante la corsa, quest’ultimo somministato dal medico di gara per via della rovinosa caduta nella discesa del Passo delle Cento Croci nella quale era stato coinvolto assieme a numerosi altri atleti.

L’assunzione consentita di Ventolin si era resa necessaria in quanto Ulissi soffriva di broncospasmi. Come consuetudine, anche tutte le precedenti assunzioni del farmaco erano state regolarmente dichiarate.

Il corridore andrà incontro a un provvedimento di sospensione in ottemperanza del regolamento sanitario interno della squadra, rinunciando conseguentemente alla convocazione per il raduno della Nazionale, e  chiederà le controanalisi.
L’atleta stesso e lo staff medico del team intendono approfondire i motivi per cui nelle urine sia stata riscontrata una così abnorme ed elevata presenza di salbutamolo, a fronte di due sole inalazioni effettuate.
Ulissi respinge con fermezza l’ipotesi di assunzione esogena di una tale quantità di salbutamolo e ha deciso di avvalersi della possibilità, prevista dai regolamenti WADA e UCI, di sottoporsi a uno studio di escrezione urinaria controllato in relazione alla sostanza salbutamolo.

 

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Bonifazio, volata da 7° posto; Horner chiude in 14^ posizione

Bonifazio, volata da 7° posto; Horner chiude in 14^ posizione

Tornare alle corse 70 giorni dopo aver rischiato la pelle in un incidente e ottenere subito il 14° posto in una breve corsa a tappe non è impresa da tutti: se si è un atleta caparbio e con la classe di Chris Horner, tutto appare però più normale.

Eppure l’americano della LAMPRE-MERIDA (foto archivio Bettini) ha dovuto faticare tanto in allenamento e mettere tanta grinta sui pedali nel percorrere le strade del Giro di Slovenia per riuscire a compiere questo piccolo capolavoro.
L’ultima frazione, 153 km da Skofja Loka a Novo Mesto con finale adatto ai velocisti, non ha cambiato il disegno della classifica generale, così Horner ha potuto terminare la corsa slovena al 14° posto, con un ritardo di 2’15″ dal vincitore Machado.

Lo sprint conclusivo ha visto Bonifazio conquistare la 7^piazza, mentre Viviani ha colto la vittoria. Bonifazio si è lanciato con coraggio nel finale, nonostante un risentimento al ginocchio: “Non ero al massimo della forma, da qualche giorno avverto un fastidio al ginocchio, stiamo monitorando la situazione con lo staff medico del team. Questo non mi ha impedito di provare a onorare fino in fondo la partecipazione alla corsa. Il finale non era semplice, si arrivava nell’ultimo chilometro da una strada in discesa e serviva una prima volata per conquistare le posizioni di testa prima di un ponte a 150 metri.
Non ero piazzato male, poi un paio di corridori mi hanno superato e ho così perso l’opportunità di avere buoni spazi per la volata”.

ORDINE D’ARRIVO
1- Viviani 3h24’15″
2- Grosu s.t.
3- Matthews s.t.
4- Bozic s.t.
7- Bonifazio s.t.
13- Cimolai s.t., 37- Horner s.t., 43- Mori s.t., 58- Pozzato s.t.,  65- Polanc s.t., 97- Xu, 116- Ulissi s.t.

CLASSIFICA GENERALE FINALE
1- Machado 1h44’58″
2- Zakarin 23″
3- Rabottini 33″
4- Koren 35″
14- Horner 2’15″ 

 

Pubblicato in Giro di Slovenia

Rui Costa è nella storia: tris al Giro di Svizzera

Rui Costa è nella storia: tris al Giro di Svizzera

Domenica 22 giugno 2014: Rui Costa scrive il proprio nome in maniera indelebile nella storia del Giro di Svizzera, vincendo la corsa elvetica per la terza volta consecutiva.
Il corridore della LAMPRE-MERIDA ha fatto di più: ha vinto indossando la maglia di campione del mondo, conquistando anche la tappa finale, la Martigny-Saas Fee, interrompendo una serie di 6 secondi posti stagionali.

La frazione finale del Giro di Svizzera ha regalato grandi emozioni, vivendo il momento cruciale a 40 km dal traguardo quando, nell’imbocco del Gpm di 1^categoria di Eischoll, Franke, Mollema e Rui Costa sono fuoriusciti dal gruppo principale per riportarsi su un drappello di 17 attaccanti avvantaggiatisi durante la corsa.
Questa azione ha messo in difficoltà il leader della classifica Martin, trovatosi a dover rincorrere la testa della corsa: lo svantaggio del tedesco ha toccato i 2’40″, ridottisi poi a 1’40″ nel massimo dello sforzo degli inseguitori.

Rui Costa si è gestito bene nel gruppo dei battistrada, ha potuto trarre beneficio dal lavoro dei compagni di Franke e Mollema e si è presentato con grande determinazione alla resa dei conti finale sull’ascesa verso il Gpm di Saas Fee.
A 3 km dal traguardo, il campione del mondo ha risposto a un attacco di Franke per poi involarsi solitario verso l’arrivo, raggiunto a braccia levate con 14″ su Mollema, 24″ su Franke e 2’18″ su Martin: distacchi che consegnano il Tour de Suisse 2014 a Rui Costa, grandissimo campione capace di mostrare un’unione vincente di classe, condizione fisica, freddezza e gestione delle energie.

“Una giornata bellissima che si conclude nel migliore modo possibile: vittoria di tappa e classifica generale, non avrei potuto chiedere di meglio - ha spiegato Rui Costa - Nessuno aveva mai vinto tre volte di seguito il Giro di Svizzera, è un grande onore essere stato il primo a riuscirci: il successo di quest’anno è ancora più bello perché ottenuto indossando la maglia di campione del mondo e perché si tratta della mia prima vittoria stagione. Sono tutte componenti che contribuiscono a rendere questo giorno indimenticabile.
Grazie ai miei compagni, allo staff, agli sponsor e ai tantissimi tifosi portoghese che mi hanno accompagnato sulle strade svizzere”.

Soddisfazione particolare è stata espressa dai dirigenti dell’azienda Merida, dato che proprio al Giro di Svizzera Rui Costa aveva ricevuto dal produttore taiwanese di bici un nuovo modello di superleggera, la Merida Reacto Kom, studiata appositamente per consentire al campione del mondo di volare sulle montagne elvetiche.
Il bottino di vittorie stagionali del Team LAMPRE-MERIDA raggiunge quota 16.

ORDINE D’ARRIVO
1- Rui Costa 4h13’14″
2- Mollema 14″
3- Franke 24″
4- Morabito 47″
5- Zaugg s.t.
9- Dumoulin 2’18″
15- Martin s.t.
24- Valls 3’19″, 38- Serpa 9’45″, 71- Oliveira 23’49″, 113- Palini 32’39″, Richeze dnf, Modolo dnf, Cattaneo dnf.

CLASSIFICA GENERALE
1- Rui Costa 33h08’35″
2- Franke 33″
3- Mollema 50″
4- Martin 1’13″
5- Dumoulin 2’04″
14- Valls 5’27″
37- Serpa 23’48″, 63- Oliveira 46’23″, 121- Palini 1h54’25″

Pubblicato in Giro di Svizzera

Tappa regina: non brilla Ulissi, Horner è 14° nella generale

Tappa regina: non brilla Ulissi, Horner è 14° nella generale

L’arrivo in salita di Trije Kralji non regala soddisfazioni alla LAMPRE-MERIDA, bensì incorona con la maglia di leader il portoghese Machado, secondo sul traguardo alle spalle del vincitore Bongiorno.

La corsa si è decisa 4 km chilometri dall’arrivo, dopo che il resto della gara aveva visto quattro fuggitivi (Fedi, Stimulak, Brutt e Tehuns) scollinare per primi sui tre Gpm del percorso.
Neutralizzata la fuga, anche grazie al lavoro della LAMPRE-MERIDA, Bongiorno ha sferrato l’attacco vincente, seguito solo da Machado e Zakarin, preceduti nell’ordine per 1″ e 7″.

A 8 km dall’arrivo è uscito dai discorsi per la vittoria Ulissi: “La squadra ha lavorato per me, volevo provare a essere protagonista ma all’inizio dell’ultima salita ho capito che non ero in gran giornata. Peccato averlo scoperto così tardi, mi spiace soprattutto per i miei compagni che si sono impegnati per me”.
Il toscano della LAMPRE-MERIDA ha tagliato il traguardo con 9’03″ di ritardo.

Molto meglio Horner (foto archivio Bettini), al primo test impegnativo in salita dal suo ritorno all’attività: lo statunitense della LAMPRE-MERIDA ha raggiunto il traguardo in 17^posizione, a 1’44″ da Bongiorno e ora occupa la 14^piazza nella classifica generale.

ORDINE D’ARRIVO
1- Bongiorno 5h09’17″
2- Machado 1″
3- Zakarin 7″
4- Rabottini 29″
5- Yates s.t.
17- Horner 1’44″

CLASSIFICA GENERALE
1- Machado 9h20’43″
2- Zakarin 23″
3- Rabottini 33″
4- Koren 35″
14- Horner 2’15″ 

 

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