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Palini sul podio della frazione inaugurale

Cedar City, sede della partenza e dell’arrivo, dopo 182,6 km, della prima frazione dell’edizione 2014 del Tour of Utah.

Uscito dall’ultima curva, posta a 300 metri dal traguardo, in seconda posizione, con la sua ruota Fulcrum anteriore incollata a quella di Moreno Hofland (Belkin), Andrea Palini ha cercato il sorpasso vincente: 5 cm,10 cm, 15 centimetri guadagnati, mentre lo striscione di arrivo si avvicinava.

A 150 metri dal traguardo, pero’, l’olandese dava un giro di pedalate ancora piu’ decise, scrollandosi da ruota il corridore della Lampre-Merida, vanificandone la faticosa rimonta in progressione.

Hofland ha così passato la linea d’arrivo al 1o posto, con Palini costretto ad accontentarsi della 3^ piazza dopo il sorpasso all’ultimo soffio di Kocjan.

La LAMPRE-MERIDA, negli Usa con 8 corridori, aveva interpretato bene la tappa, rimanendo compatta nell’affrontare le due agevoli ascese del percorso (Cedar Breaks e Bristlecone) e le conseguenti discese. Il buon lavoro di gruppo degli uomini diretti dal tecnico Vicino si era pero’ visto nel circuito finale di Cedar City, ripetuto per quattro volte, con gli atleti blu-fucsia-verdi in grado di favorirsi a vicenda nel gioco delle scie, evitando così le frustate all’uscita delle numerose curve ad angolo retto.
Il buon posizionamento nel gruppo ha consentito alla LAMPRE-MERIDA di cogliere anche il 12° posto con Wackermann, mentre Horner ha tagliato il traguardo al 18° posto a 5″ dal vincitore, ritardo causato da un frazionamento nel plotone.

In foto (thetourofutah on Instagram), Palini sul podio.

ORDINE D’ARRIVO
1- Hofland 4h51’12″
2- Kocjan s.t.
3- Palini s.t.
4- Young s.t.
12- Wackermann s.t.
18- Horner 5″, 39- Dodi s.t, 40- Conti s.t., 65- Koshevoy s.t., 109- Vaccher 27″, 110- Anacona 5″

CLASSIFICA GENERALE
1- Hofland 4h51’02″
2- Kocjan 4″
3- Palini 6″
4- Young 10″
12- Wackermann 10″
19- Horner 15″, 40- Dodi s.t., 41- Conti s.t., 65- Koshevoy s.t., 105- Anacona s.t., 110-Vaccher 1’18″

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Sprint per i piazzamenti, Mori al 13° posto

Se la prima frazione del Giro di Polonia aveva visto un epilogo in volata al quale però, a causa dell’influenza del maltempo, non tutti i velocisti erano riusciti a prendere parte, la seconda tappa ha offerto alle ruote veloci una seconda occasione.
Il percorso della Torun-Varsavia (226 km) non presentava difficoltà altimetriche, favorendo quindi una volata finale a ranghi compatti, eppure anche questa volta i velocisti non hanno potuto banchettare. La colpa è del ceco Vakoc, capace di portare a termine in maniera vincente una fuga nata dopo i primi chilometri di gara (inizialmente l’azione era composta da tre attaccanti).

Il gruppo, sul traguardo con un ritardo di 21″, si è dovuto quindi accontentare dello sprint per i piazzamenti. Per la LAMPRE-MERIDA (foto Biondi/Bettini)è toccato ancora a Mori testare la propria attitudine alla volata: il corridore toscano ha ottenuto il 13° posto.

Giornata comunque più tranquilla per i colori blu-fucsia-verdi (leggasi nessuna caduta), con Cunego normalmente in corsa nonostante i quattro punti di sutura applicati alla ferita al ginocchio sinistro causata dalla caduta nella quale il veronese era rimasto coinvolto nella prima frazione.

Vakoc è il nuovo capoclassifica, Mori è 5° a 33″.

ORDINE D’ARRIVO
1- Vakoc 5h23’54″
2- Matthews 21″
3- Vallée s.t.
4- Sinkeldam s.t.
13- Mori s.t.
65- Modolo s.t., 68- Niemiec s.t., 69- Cunego s.t., 103- Cattaneo s.t., 147- Bono 2’23″, 148- Ferrari s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1- Vakoc 11h11’28″
2- Hutarovic 27″
3- Maikin 31″
4- Vallée 33″
5- Mori s.t.

 

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Lampo di Mori dopo la burrasca: 3° posto

Un fulmine a ciel sereno, una burrasca e un lampo: la 1^frazione del Giro di Polonia, 226 km da Gdansk a Bydgoszcz con profilo altimetrico piatto, ha proposto un campionario ampio del lessico meteorologico.

Per la LAMPRE-MERIDA la tappa era iniziata con un fulmine a ciel sereno, rappresentato dal ritiro di Bonifazio dopo pochi chilometri di gara. L’abbandono è dovuto a problemi muscolari emersi nei giorni scorsi e intensificatisi nelle ultime ore.

La gara ha vissuto un andamento regolare, con 5 attaccanti a condurre la tappa, fino a 52 km dal traguardo, quando una bufera di grandine si è abbattuta prima sui battistrada e poi sul plotone, causando alcune cadute.
Purtroppo anche i corridori blu-fucsia-verde sono finiti per terra, nonostante gli avvertimenti relativi alla intensa perturbazione atmosferica giunti dall’ammiraglia.
Niemiec, Modolo, Ferrari e Cunego sono tutti rimasti coinvolti nelle cadute: il vincitore di tre Giri di Lombardia ha riportato una ferita lacero contusa a un ginocchio, lesione che non gli ha impedito di raggiungere il traguardo col primo gruppo.

Con la corsa giunta nel circuito finale (3 giri da 7 km ciascuno) è iniziata la caccia conclusiva del gruppo alla fuga, una lotta terminata a poco meno di 2 km dall’arrivo.
Il plotone si è presentato molto allungato, oltre che ridotto nel numero dei membri a causa di un paio di ulteriori cadute, sul rettilineo finale, una strada in leggera discesa fino ai -300 metri e poi in leggera ascesa verso lo striscione d’arrivo.
L’altissima velocità non ha scoraggiato Manuele Mori (foto Bettini, con il ds Maini), bravo a farsi trovare nelle posizioni di testa del gruppo; il toscano della LAMPRE-MERIDA, accortosi di non avere alla sua ruota i velocisti del team (Ferrari e Modolo) si è concentrato sull’opportunità personale, destreggiandosi bene nello sprint e ottenendo con un lampo un ottimo terzo posto, alle spalle del vincitore Hutarovich e di Maikin (2°).

“Il risultato di oggi mi offre interessanti conferme sulla mia condizione, questo mi rende soddisfatto - ha spiegato Manuele Mori - Quando la strada saliva a 1 km dall’arrivo, ero nelle posizioni di testa, mi sono girato per controllare la posizione di Sacha e Roberto, ma mi sono accorto che erano indietro: erano caduti durante la tappa, hanno fatto molta fatica, spero non abbiano riportato conseguenze fisiche negli incidenti, così potrò dare loro il mio contributo nei prossimi sprint.
Ho così valutato che avrei potuto fare io la volata, sono partito in buona posizione, di più non avrei potuto fare, con un arrivo sul quale si arrivava così ad alta velocità: i miei 62 chili non mi hanno aiutato”.

ORDINE D’ARRIVO
1- Hutarovich 5h47’50″
2- Maikin s.t.
3- Mori s.t.
4- Boivin s.t.
5- Haller s.t.
23- Niemiec s.t., 30- Cunego s.t., 52- Ferrari s.t., 63- Cattaneo s.t., 99- Modolo 54″, 115- Bono 3’07″, Bonifazio DNF

CLASSIFICA GENERALE
1- Krizek 5h47’28″
2- Hutarovich 12″
3- Maikin 16″
4- Mori 18″
5- Paterski 20″
25- Niemiec 22″, 32- Cunego s.t., 53- Ferrari s.t., 64- Cattaneo s.t., 100- Modolo 1’16″, 115- Bono 3’29″ 

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LAMPRE-MERIDA vince la classifica a squadre

Rimane stregata la Clasica San Sebastian per la LAMPRE-MERIDA, ma quest’anno la forza di volontà dei corridori del team ha messo a dura prova la tradizione negativa.

Nella ricca bacheca della formazione blu-fucsia-verde manca infatti il trofeo della corsa basca e anche per quest’anno l’idea di cancellare questa casella vuota va rimandata; eppure, la formazione diretta dal tecnico Matxin (foto Bettini) si è distinta per una grande prestazione di squadra, che ha portato al successo nella classifica per team.
Un primato giunto grazie ai piazzamenti di Serpa (13°), Durasek 19° e Oliveira (30°), risultati ai quali va aggiunta una menzione per l’intraprendenza di Cimolai, all’attacco sin dal via assieme a sei altri atleti in una fuga neutralizzata dal gruppo dopo 20 km.

Tracciato sempre affascinante e impegnativo, anche nella nuova veste: in questa edizione, infatti, i corridori hanno affrontato la salita di Iturburu, i doppi passaggi sullo Jaizkibel e di Arkale e la decisiva ascesa dell’Osservatorio Metereologico di Igueldo a 7 km dall’arrivo.
Il gruppo si è presentato compatto, seppur scremato, ai piedi dell’ultima salita, sulla quale Valverde si è involato verso la vittoria in solitaria: alle sue spalle, un drappello di 6 corridori e un secondo gruppo di 13 inseguitori, tra i quali i corridori della LAMPRE-MERIDA Serpa e Durasek, giunti al traguardo con 43″ di distacco da Valverde.

“La squadra ha corso bene, con grinta e concentrazione e, a conferma della buona prova dei nostri atleti, è arrivato il successo nella classifica a squadre - ha spiegato il ds Matxin - Le prestazioni dei ragazzi non sono state però sufficienti per avere la possibilità di lottare per il successo, sarebbe servita un po’ di brillantezza in più per avere almeno un corridore nelle prime dieci posizioni.
Bravo Cimolai a provare sin dall’inizio di gara a entrare in una fuga, poi abbastanza bene Favilli e Pozzato e molto reattivi Polanc e Oliveira. Nel finale, non sono stati tanti gli atleti che hanno dimostrato una certa competitività sull’ultima ascesa: fa piacere che tra di essi ci fossero Serpa e Durasek”.

ORDINE D’ARRIVO
1- Valverde  5h31’16″
2- Mollema 14″
3- Rodriguez s.t.
4- Nieve s.t.
5- Gallopin 26″
13- Serpa 43″
19- Durasek s.t.
30- Oliveira 2’05″
66- Polanc 11’36″

 

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Addio a Luciano, cuore blu-fucsia

Il Team LAMPRE-MERIDA è stato raggiunto in mattinata da una funesta notizia: ci ha lasciato Luciano Borgognoni, classe 1951, dal 1999 fino al 2012 massaggiatore della formazione blu-fucsia, dopo una carriera da ciclista professionista.

Tutta la squadra, Giuseppe Saronni, i corridori, i membri dello staff che con Borgognoni avevano condiviso tanti stupendi momenti di ciclismo ricorderanno sempre con affetto l’amico Luciano, unico per la sua generosità e la sua passione, dedicando un commosso pensiero anche alla sua famiglia.
Ciao Lupo Luciano!

Anche l’azienda Lampre e la famiglia Galbusera hanno accolto con grande dolore la notizia, ricordando come Borgognoni sia sempre stato esempio di professionalità, accoglienza e affetto.

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Asta benefica per Klaudia al Giro di Polonia

Seguire la 6^tappa del Giro di Polonia direttamente dall’ammiraglia della Lampre-Merida è il premio che attende il vincitore dell’asta di beneficenza.
“Un’esperienza di questo tipo rimarrà per sempre nella memoria del vincitore”, sottolinea Czesław Lang, direttore generale della corsa. I soldi raccolti con l’asta, che è iniziata il 29 luglio, serviranno per continuare le costose terapie alle quali si deve sottoporre Klaudia Pająk. Klaudia è una bimba di 8 anni da Pisarzowice, lo stesso paese di Przemyslaw Niemiec.
“Tutti noi della Lampre-Merida saremo gregari di Klaudia nella sua corsa”, spiega Marco Marzano, direttore sportivo della squadra.

“Nel 2013 tutto il Team Lampre-Merida è stato coinvolto dalla storia di Klaudia, sperando che il piccolo aiuto che la squadra ha dato alla causa potesse essere un grande sostegno per lei”, - dice Marzano.

Quella di quest’anno, è la seconda asta benefica che viene organizzata con l’aiuto del team, “Sapendo che Klaudia sta ancora lottando per vincere la sua corsa contro il cancro, non abbiamo avuto alcun dubbio nel considerare ancora necessario il nostro supporto”, aggiunge il ds della LAMPRE-MERIDA “Tutti noi del team saremo i gregari di Klaudia nella sua corsa”.
Dal novembre 2011, Klaudia sta lottando coraggiosamente contro un tumore maligno e ancora oggi necessita di sottoporsi in Germania a costose terapie.

L’intero ricavato dell’asta (http://allegro.pl/show_item.php?item=3408160964) contribuirà a supportare le terapie di Klaudia.
L’asta è organizzata da Merida Polonia e riceve l’appoggio da parte di Przemyslaw Niemiec, ambasciatore del marchio Merida in Polonia e della sua squadra LAMPRE-MERIDA, oltre che da parte degli organizzatori del Giro di Polonia e della Iskierka Foundation (fondazione che segue il caso di Klaudia).

Il vincitore dell’asta avrà la possibilità di vivere la 6^tappa del Giro di Polonia dall’ammiraglia della LAMPRE-MERIDA, oltre a ricevere direttamente da Niemiec prima della corsa una maglia blue-fucsia-verde autografata, un cappellino e una borraccia.

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Pozzato prende il posto dell’infortunato Richeze

Cambio nella selezione della LAMPRE-MERIDA per la Clasica Ciclista San Sebastian.

Non riuscirà a essere al via della corsa basca Maximiliano Richeze: il corridore argentino sperava di potersi testare nella corsa World Tour dopo l’infortunio al ginocchio destro che l’aveva costretto al ritiro dal Tour de France, ma recenti e più approfonditi esami, resi necessari dal persistere del dolore all’arto infortunato, hanno evidenziato due microfratture trabecolari del condilo mediale del femore.
Tale diagnosi esclude la partecipazione di Richeze alla Clasica Ciclista San Sebastian.

Il posto di Richeze sarà preso da Filippo Pozzato (foto Bettini), il quale anticiperà così il rientro alle corse World Tour, inizialmente previsto all’Eneco Tour.

Questa la formazione aggiornata per la Clasica San Sebastian: Davide Cimolai, Kristijan Durasek, Elia Favilli, Nelson Oliveira, Jan Polanc, Filippo Pozzato, Josè Serpa Perez, Rafael Valls.

 

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Horner capitano per il ritorno della LAMPRE-MERIDA negli USA

LAMPRE-MERIDA a stelle strisce nell’agosto 2014.
La formazione del team manager Brent Copeland prenderà parte, dal 4 al 10 agosto, al Tour of Utah, corsa a tappe statunitense di categoria 2.1.

A nove anni di distanza dall’ultima apparizione negli Stati Uniti (2005, San Francisco), i blu-fucsia-verdi esordiranno nel Tour of Utah e lo faranno potendo contare su un corridore molto amato: Chris Horner.
Il vincitore della Vuelta a Espana 2013 torna sulle strade dello Utah dove nella scorsa stagione aveva vinto la tappa di Snowbird e aveva ottenuto il 2° posto nella classifica generale.
Horner arriva al Tour of Utah dopo concluso al 17° posto il Tour de France.

Assieme a Horner, il ds della LAMPRE-MERIDA, Bruno Vicino, avrà a disposizione Winner Anacona, Valerio Conti, Luca Dodi, Andrea Palini, Luca Wackermann e gli stagisti Ilia Koshevoy e Andrea Vaccher.

Queste le 7 tappe della corsa:
- 1^tappa, lunedì 4 agosto: Cedar City-Cedar City
- 2^tappa, martedì 5 agosto: Panguitch-Torrey
- 3^tappa, mercoledì 6 agosto: Lehi-Miller Motorsport Park
- 4^tappa, giovedì 7 agosto: Ogden-Powder Mountain
- 5^tappa, venerdì 8 agosto: Evanston-Kamas
- 6^tappa, sabato 9 agosto: Salt Lake City-Snowbird
- 7^tappa, domenica 10 agosto: Park City-Park City

 

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Andrea Vaccher e Ilia Koshevoy in blu-fucsia-verde

Il Team LAMPRE-MERIDA annuncia di aver selezionato due stagisti per integrare, a partire dall’1 agosto 2014, il proprio organico: l’italiano Andrea Vaccher e il bielorusso Ilia Koshevoy.

Andrea Vaccher (nella foto, a sinistra, con la maglia dell’attuale squadra) è un passista scalatore, classe 1988, che nel proprio palmares vanta tre vittorie: Trofeo Edil C 2014, Coppa Varignana 2011 e Coppa Comune di Collecchio 2009.
Da segnalare i numerosi piazzamenti ottenuti, tra i quali i secondi posti nella Bassano-Montegrappa 2012, nella Piccola Sanremo 2013 e nella Coppa Varignana 2013.

Nato a Conegliano Veneto (Tv), 168 cm per 65 kg, Vaccher sa coniugare grinta, visione di corsa ed esperienza, tutte qualità che gli permetteranno di vivere in maniera proficua l’esperienza tra le fila della LAMPRE-MERIDA, offrendo il proprio contributo a supporto dei capitani blu-fucsia-verdi.

Nella stagione in corso, il giovane veneto fa parte dell’organico del Team Marchiol Emisfero Site.

Programma di corse: Tour of Utah (4-10 agosto), Coppa Bernocchi (16 settembre), Japan Cup (20 ottobre).

 

Ilia Koshevoy (nella foto, a destra) è nato in Bielorussia, nella capitale Minsk, nel 1991.

Dal 2011, ha corso in Italia nelle categorie dilettantistiche, togliendosi nelle ultime due stagioni importanti soddisfazioni: successo nel Gp Liberazione 2013 e quaterna di vittorie nel 2014 (con la maglia della GS Podenzano), imponendosi nella Coppa Penna, nella Coppa Martiri Lunatesi, nella Cronoscalata Gardone Val Trompia-Prati di Caregno e nella tappa Fossano-Sant’Anna di Vinadio del Giro delle Valli Cuneesi.
Nel 2013 è stato campione bielorusso su pista nella corsa a punti.

L’esperienza da stagista nella stagione in corso sarà preludio al passaggio ufficiale di Koshevoy tra i professionisti, previsto per il 2015, tra le fila della LAMPRE-MERIDA.

Programma di corse: Tour of Utah (4-10 agosto), Coppa Bernocchi (16 settembre), Tre Valli Varesine (18 settembre).

 

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Nuovo video dal Tour de France

Salite in macchina con i direttori sportivi Matxin e Pedrazzini e vivete una tappa del Tour de France sull’ammiraglia della LAMPRE-MERIDA.

Tutto questo nel più recente video pubblicato all’indirizzo http://www.teamlampremerida.com/videos/giornata-in-macchina-con-i-nostri-ds-al-tour-de-france-2014/

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