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Parigi-Roubaix: Pozzato, caduta e 22° posto

Parigi-Roubaix: Pozzato, caduta e 22° posto

Non è riuscito ad andare oltre il 22° posto nella Parigi-Roubaix un generoso Pozzato (foto Bettini).
Il vicentino della LAMPRE-MERIDA, nonostante una costante sensazione di mancanza di forza, ha provato a stringere i denti, per cercare di onorare al meglio l’importante appuntamento e per ripagare la fiducia della squadra.

Purtroppo, anche una caduta che lo ha visto coinvolto a 70 km dal traguardo ha contribuito ad accrescere le difficoltà: Pozzato ha chiuso la sua prova all 22° posto, a 2’52″ dal vincitore Cancellara.

Per la LAMPRE-MERIDA, al traguardo anche Palini, in grado di concludere la sua prima partecipazione in 89^ posizione a 14’38″.

E’ deluso Pozzato: “Non è andata come speravo, avrei voluto provare a essre davanti, ma non ci sono riuscito. A 70 km dal traguardo sono rimasto coinvolto in una caduta, ma la Roubaix è una corsa così: pieni di imprevisti, tra forature e incidenti, fa tutto parte del gioco. La caduta è avvenuta in un momento non decisivo, però ho speso energie per rientrare, però non penso sia stato questo episodio a determinare poi il mio risultato finale.

Negli ultimi chilometri mi sentivo vuoto di gambe e anche durante tutta la gara mi sono sentito bene, ma senza la necessaria forza per spingere sui pedali. In una corsa come la Parigi-Roubaix, devi essere più al massimo della forma per poter ambire a fare la differenza, quindi la mia difficoltà è stata ampia.
Già nel Giro delle Fiandre ho avvertito questo limite, ora proverò a capire quali possono essere le cause, dato che mi sono allenato bene e ho investito tanto impegno per preparare questi appuntamenti.

Mi spiace davvero molto non essere riuscito a essere competitivo, per tutta la squadra, per i signori Galbusera, giunti in Francia per sostenermi, e per l’azienda Merida, capace di fornire materiale perfetti per queste corse”.

“Pozzato non è riuscito a dare una svolta alla sua campagna del Nord: si è impegnato molto, sapendo che la squadra puntava su di lui, ma i risultati non sono venuti - ha spiegato Fabrizio Bontempi - C’è ovviamente delusione, anche perché oggi, dopo una buona prima parte di gara, Filippo si è spento gradualmente.
Buona intraprendenza di Palini, capace di completare la sua prima Roubaix nonostante una caduta.
Per quanto riguarda gli altri nostri atleti, ho visto i giovani in crescita, ma questo non è ancora abbastanza”.

ORDINE D’ARRIVO
1- Cancellara  5h45’33″
2- Vanmarcke  s.t.
3- Terpstra  31″
4- Van Avermaet  s.t.
22- Pozzato  2’52″
89- Palini  14’38″

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Giro dei Paesi Baschi, cronometro negativa per la LAMPRE-MERIDA

Giro dei Paesi Baschi, cronometro negativa per la LAMPRE-MERIDA

Si infrangono contro il tempo le ambizioni di alta classifica di Diego Ulissi e di Damiano Cunego.

La 6^ e ultima frazione del Giro dei Paesi Baschi, una cronometro di 24 km con partenza e arrivo a Beasain, si è rivelata negativa per la LAMPRE-MERIDA: la migliore prestazione per la squadra del general manager Saronni è stata quella di Malori, 22° con il tempo di 36’58″, 1’53″ in più del vincitore Tony Martin.

Poco più indietro nella graduatoria di tappa uno sfortunato Cunego (29°, +2’31″), frenato a 10 km dal traguardo da una foratura (causata da una sconnessione dell’asfalto).
Giornata negativa per Ulissi, 39° a 2’56″.
La cronometro ha spinto la coppia Cunego-Ulissi lontano dalla top 10 della classifica generale finale: il toscano ha chiuso al 14° posto (+3’36″ dal vincitore Quintana), mentre Cunego (foto Bettini) ha terminato la prova basca in 16^ posizione, con lo stesso tempo di Ulissi.

“Ero riuscito a difendermi discretamente nella prima parte di gara, poi purtroppo, proprio nell’approccio al tratto di salita che poteva permettermi di recuperare qualche secondo, sono incappato in una foratura - ha spiegato Cunego - L’imprevisto mi ha fatto perdere una quarantina di secondi, peccato, anche perché un posto nei primi dieci della classifica finale sarebbe stato alla portata, considerando che la decima posizione alla fine risulta distante proprio quaranta secondi.
Ora sposterò l’attenzione sulle Classiche delle Ardenne: ancora una settimana di allenamenti e poi ci siamo!”.

Giornata negativa per Ulissi:”Sono partito con la convinzione di poter lottare per completare una bella cronometro, purtroppo la strada ha dato un verdetto differente. Non è stata una buona giornata, mi spiace molto, anche perché la classifica ne ha risentito: tra la cronometro e il ritardo dovuto alla caduta nella prima tappa, ho accumulato una zavorra ha inciso parecchio”.

“Sia Cunego che Ulissi erano concentrati e determinati, ma l’esito è stato negativo - ha commentato il ds Piovani - In questo Giro dei Paesi Baschi non saremo stati all’altezza dei migliori, ma abbiamo dato qualche buon segnale, prezioso per i prossimi appuntamenti.
Tornando alla crono, anche Malori ha provato a fare la corsa, ma il tracciato era troppo impegnativo per lui, con anche la pioggia a influire sulla sua prestazione. Inoltre, Adriano aveva lavorato molto per la squadra nei giorni scorsi, spendendo così energie”.

GRADUATORIA DI TAPPA
1- Martin  35’05″
2- Quintana  17″
3- Intxausti  32″
4- Porte  40″
22- Malori  1’53″
29- Cunego 2’31″, 39- Ulissi 2’56″, 53- Serpa 3’40″, 60- Pietropolli 4’22″, 70- Stortoni 8’24″.

CLASSIFICA FINALE
1- Quintana  21h39’55″
2- Porte  23″
3- Henao  34″
4- Spilak  35″
14- Ulissi  3’36
16- Cunego  s.t., 28- Pietropolli 11’06″, 54- Serpa 30’10″, 57- Malori 38’02″, 58- Stortoni 38’55″.

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Giro dei Paesi Baschi, Ulissi 9° a Besain

Giro dei Paesi Baschi, Ulissi 9° a Besain

Tappa senza un metro di pianura e, soprattutto, flagellata dalla pioggia e da qualche fiocco di neve.
E’ diventata così davvero micidiale la 5^frazione del Giro dei Paesi Baschi (Eibar-Besain, 166,1 km), vinta da Porte su Sanchez e Henao, con un caparbio Ulissi 9° (+20″).

Proprio per il livornese della LAMPRE-MERIDA, la corsa ha rischiato di diventare subito un calvario, dato che già sulla prima ascesa di giornata Ulissi, bloccato dal freddo, ha perso le ruote del gruppo.
Fondamentale il supporto di Serpa e Stortoni, capaci di scandire un passo che consentisse a Ulissi (foto Bettini) di riaccordarsi al gruppo e di iniziare a pedalare con efficacia.
Col passare di chilometri, il giovane toscano ha acquisito brillantezza, tanto da riuscire a rimanere con i primi inseguitori dopo lo scatto portato da Sanchez nel finale: allo spagnolo si sono accodati 7 atleti, tra i quali Porte, vincitore di tappa e nuovo leader della generale.

Per quanto riguarda Cunego, bene fino all’accelerazione di Sanchez, poi in difensiva fino al traguardo, tagliato in 19^posizione a 44″.
Numerosi i corridori ritirati, tra i quali i blu-fucsia-verdi Mori e Bono, con solo 73 atleti giunti al traguardo.

In classifica, Ulissi è 10° a 1’03″ da Henao, Cunego 13° a 1’28″.

“Dopo la partenza, non stavo bene, non riuscivo a riscaldarmi e di conseguenza le gambe non trovavano energia per pedalare - ha spiegato Ulissi - Ringrazio i miei compagni, senza il loro supporto la giornata sarebbe stata ancora più dura. Col passare dei chilometri, la situazione è migliorata, pur persistendo il freddo. Nella crono di domani, non voglio lasciare nulla di intentato, mi piacerebbe scalare qualche posizione in classifica”.

Questo il commento di Cunego: “Ho avvertito sensazioni buone durante la tappa, non sono mai andato in affanno. Quando però Sanchez ha allungato, non ho trovato la brillantezza per accodarmi e ho un po’ sofferto. Guardo alla crono come a un’occasione per dare tutto e provare a ripetere la bella prestazione che realizzai lo scorso anno qui ai Baschi nella prova contro il tempo. Oggi, nel finale di gara, abbiamo pedalato sugli ultimi 20 km del percorso della crono: mi è sembrata impegnativa”.

La cronometro conclusiva del Giro dei Paesi Baschi, con partenza e arrivo a Besain, sarà lunga 24 km e presenterà 3 strappi.

ORDINE D’ARRIVO
1- Porte  4h40’43″
2- Sanchez  s.t.
3- Henao  s.t.
4- Quintana  s.t.
9- Ulissi  20″
19- Cunego  44″

CLASSIFICA GENERALE
1- Henao  21h04’07″
2- Quintana  6″
3- Porte  s.t.
4- Contador  10″
10- Ulissi  1’03″
13- Cunego  1’28″

 

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Volta al Pais Vasco: Ulissi e Cunego a ridosso della top 10 della classifica

Volta al Pais Vasco: Ulissi e Cunego a ridosso della top 10 della classifica

La 4^tappa della Volta al Pais Vasco ha portato due corridori della LAMPRE-MERIDA a ridosso delle prime dieci posizioni della classifica generale: Ulissi è 11°, a 47″ dal leader Henao,  mentre Cunego è 12°, con solo 1″ in più del compagno di squadra.

Frazione impegnativa e bagnata, con partenza da Trapagaran e arrivo a Eibar, dopo aver scollinato a poco più di 1 km dal traguardo sull’Alto de Usartza.
Proprio sull’ultima salita si è accesa la battaglia tra gli uomini di classifica: Spilak ha provato ad anticipare gli avversari, venendo poi ripreso da Henao, Contador, Betancur, Porte, Peraud e Quintana, mentre il duo di atleti blu-fucsia-verdi pedalava nel primo drappello di inseguitori.
Vittoria per Quintana, Cunego 12° a 24″ e Ulissi 15° a 27″.

“Oggi ho sofferto il brutto tempo, non amo molto il freddo - ha spiegato Ulissi - Nonostante questo, ho saputo difendermi e non perdere troppi secondi dagli avversari, salendo anche di una posizione nella classifica generale.
Domani ci sarà un’altra tappa insidiosa, poi la resa dei conti nella crono conclusiva di sabato. La condizione dovrebbe assistermi, con Damiano possiamo puntare entrambi a migliorare ancora le nostre posizioni in classifica”.

Questa l’analisi del ds Piovani: “Siamo stati ben coperti per gran parte della gara, grazie al lavoro di tutta la squadra. Nel finale, abbiamo sentito l’assenza di Serpa, attardato in discesa, ma abbiamo trovato nella prima parte della salita un ottimo Pietropolli. Vedo Cunego e Ulissi competitivi, sono fiducioso per le due giornate conclusive”.

ORDINE D’ARRIVO
1- Quintana  3h58’52″
2- Henao  2″
3- Contador  s.t.
4- Betancur  s.t.
12- Cunego  24″
15- Ulissi  27″

CLASSIFICA GENERALE
1- Henao  26h23’20″
2- Quintana  6″
3- Porte  10″
4- Contador  10″
11- Ulissi  47″
12- Cunego  48″

 

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Paris-Roubaix, Pozzato guiderà la selezione LAMPRE-MERIDA

Paris-Roubaix, Pozzato guiderà la selezione LAMPRE-MERIDA

Si chiuderà domenica 7 aprile, con la Parigi-Roubaix, la campagna delle classiche del Nord e il Team LAMPRE-MERIDA ha intenzione di invertire una tendenza negativa che ha visto la squadra blu-fucsia-verde mancare l’appuntamento con il risultato di spicco.

Ci proverà innanzitutto Filippo Pozzato, il quale avrà al suo fianco Massimo Graziato, Elia Favilli, Andrea Palini, Alessandro Petacchi, Maximiliano Richeze, Davide Viganò e Luca Wackermann.

Lo staff operativo, guidato dal ds Fabrizio Bontempi, sarà composto dai meccanici Bortoluzzo e Pengo, dai massaggiatori Baron, Capelli e Del Gallo, dal dottor Ronchi e dall’autista Bozzolo.

“La Parigi-Roubaix è una corsa estremamente selettiva e con molte variabili, seppur con un lotto di possibili pretendenti ancora più ristretto rispetto al Giro delle Fiandre - ha spiegato Pozzato - Ho lavorato in questa prima parte di stagione con l’obiettivo di provare a cogliere un bel risultato tra Milano-Sanremo, Fiandre e Roubaix: mi rimane quest’ultimo appuntamento, darò ovviamente il massimo per riuscire a essere protagonista.
Devo per forza di cose trovare una giornata migliore di quella vissuta domenica scorsa, perché servono energie e lucidità per riuscire a rimanere davanti”.

Domani, venerdì 5 aprile, gli 8 atleti della LAMPRE-MERIDA effettueranno una ricognizione sui tratti di pavè più impegnativi: partendo dall’imbocco del settore 19 (Haveluy à Wallers, a 104,5 km dall’arrivo), verranno visionati tutti i tratti di pavè fino al Carrefour de l’Arbre (n° 4, a -17 km).

Pozzato e compagni pedaleranno in sella alla Merida Ride, dal telaio concepito appositamente per la Parigi-Roubaix e adatta anche alle altre classiche del Belgio.
La maggiore flessibilità del carro posteriore e gli elastomeri montati sulla forcella, unite a precise geometrie del telaio, garantiscono il massimo comfort sui tratti di pavè, associata alla reattività necessaria per rilanciare la velocità sui tratti di strada asfaltata.
Le bici Merida Ride saranno allestite con rapporti 53/46 anteriore e 11/25 posteriore, le ruote Fulcrum monteranno tubolari Continental da 28″, le selle saranno Selle San Marco.

 

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LAMPRE-MERIDA per i giovani: 2^edizione Progetto Ciclismo Giovanile

LAMPRE-MERIDA per i giovani: 2^edizione Progetto Ciclismo Giovanile

Il futuro del ciclismo sono i giovani. Ne è convinto il Team LAMPRE-MERIDA, da sempre sensibile alla crescita delle nuove leve ciclistiche e alla promozione dello sport delle due ruote.

Per incoraggiare i gruppi sportivi che si impegnano ad avviare al ciclismo mini atleti e atlete, già dal 2012 la società del general manager Saronni ha avviato il Progetto Ciclismo Giovanile: 20 formazioni lombarde furono premiate lo scorso anno, altrettante riceveranno un contributo economico nel 2013.

Nella scelta delle società lombarde ritenute meritevoli della sovvenzione, non sono stati tenuti in considerazione i risultati agonistici raggiunti, quanto piuttosto si è voluto privilegiare quelle compagini che avviano al nostro sport un buon numero di mini-ciclisti delle categorie Giovanissimi, Esordienti e Allievi.
Inoltre, l’intento è stato quello di venire incontro a tutte le discipline legate alle due ruote e sia al settore maschile che a quello femminile.
Particolare attenzione è stata dedicata a quelle società che gestiscono impianti di allenamento (come piste e ciclodromi) e che organizzano eventi di rilievo per i Giovanissimi.

“Per garantire un futuro al nostro sport, è necessario che le società che avviano i giovani al ciclismo possano avere modo di operare nelle giuste condizioni: ecco perché continua al loro fianco il nostro impegno iniziato nella scorsa stagione - ha spiegato Giuseppe Saronni - Sappiamo bene quali sacrifici vengono compiuti dalle società per permettere a bambini e bambine, ragazzi e ragazze, di apprezzare il nostro sport, quindi ci fa piacere poter dare loro un piccolo, ma significativo, contributo. Crediamo che, in questo periodo di difficoltà economiche, il nostro sostegno possa essere prezioso e possa offrire un segnale positivo per tutto il ciclismo”.

Le società selezionate per ricevere il contributo sono 20, ecco l’elenco:
- ASD Enjoy Bike
- ASD GS Ronco
- ASD Grosio Ciclismo
- Ciclo Club 77 Guidizzolo ASD
- Freccia Rossa - BBB ASD
- Gc Gi-Effe Fulgor Seriate ASD
- GS Bareggese ASD
- GS Società Ciclistiche Lodigiane ASD
- Pedale Pavese ASD
- Pol Bolgare ASD
- Polisportiva Albano Sant’Alessandro ASD
- SCC Pagnoncelli ASD
- SC Imbalplast ASD
- SC Marianese ASD
- SCO Cavenago ASD
- SC Orinese ASD
- UC Capriano ASD
- US Cassina de’ Bracchi ASD
- US Pedale Arcorese USD
- UC Vallecamonica ASD

 

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Giro dei Paesi Baschi, Ulissi 5° nella 3^tappa

Giro dei Paesi Baschi, Ulissi 5° nella 3^tappa

Ulissi promosso a pieni voti, Cunego con gran merito e Serpa Perez con un encomio particolare per la generosità.

Questo per la LAMPRE-MERIDA il bilancio della 3^tappa della Volta al Pais Vasco, Vitoria-Trapagaran (164,7 km), vinta da Henao, con Ulissi 5° (10″), Cunego 18° (21″) e Serpa 36° (1’10″). La prova della squadra del general manager Saronni è stata impreziosita dalle prestazioni efficaci ai fini del lavoro di gruppo degli altri corridori blu-fucsia-verdi, con Malori particolarmente generoso.

La corsa si è decisa nell’arrivo in salita, con Serpa Perez a guidare in maniera impeccabile il duo Cunego-Ulissi fino all’ultimo chilometro: mossa vincente di Henao, capace di riprendere e superare Betancur e Caruso, avvantaggiatisi a inizio salita.
Ulissi ha tagliato il traguardo nel primo gruppo di inseguitori, mentre Cunego ha terminato la prova nel secondo drappello.

Nella graduatoria generale, guidata da Caruso, Ulissi è 12° (+22″) e Cunego 15° (+26″).

“Tagliare il traguardo prima di Contador e Porte è un valido segnale della mia condizione - ha spiegato Ulissi - Rimango concentrato per provare a cogliere un gran risultato, con lo stimolo in più di voler ribaltare la situazione negativa di classifica creatasi nella prima tappa”.

Questo il commento di Cunego: “Tappa corta e ritmo molto alto, la corsa è stata impegnativa. Come prevedibile, sulle rampe dalle pendenze estreme, i distacchi non sono mai troppo elevati, così mi sono concentrato su un ritmo che mi consentisse di salire con la massima regolarità. In classifica sono 15°, ma posso ancora dare molto”.

“I ragazzi sono stati molto bravi, sia quelli che hanno lavorato nella prima parte, sia il trio Cunego, Ulissi e Serpa nel finale - ha sottolineato il ds Piovani - Vorrei in particolare rivolgere un complimento a Serpa: è alla sua prima corsa stagionale e ha già mostrato un’ottima forma, alla quale sa aggiungere una perfetta lettura della corsa”.

ORDINE D’ARRIVO
1- Henao  3h54’22″
2- Betancur  s.t.
3- Caruso  5″
4- Quintana  8″
5- Ulissi  s.t.
18- Cunego  21″
36- Serpa  1’10″, 47- Pietropolli  1’55″, 83- Stortoni  7’25″, 109- Malori 10’19″, 110- Mori s.t., 141- Bono 13’46″.

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Giro dei Paesi Baschi: Malori ci prova, Pietropolli piazzato allo sprint.

Giro dei Paesi Baschi: Malori ci prova, Pietropolli piazzato allo sprint.

Buon approccio alla gara per il Team Lampre Merida nella seconda tappa del Giro dei Paesi Baschi, la Elgoibar - Vitoria (Gasteiz) di 170,2 km.
Gli atleti diretti dal Ds Piovani hanno saputo mostrare il carattere giusto nell’ affrontare una tappa che non presentava insidie particolari per la classifica, ma che con 3 GPM di terza categoria negli ultimi 50 km, si prestava ad attacchi da parte dei corridori nel finale. Proprio sull’ ultima ascesa di giornata a circa 15 km dalla conclusione, ci ha provato un ottimo Malori che sulla scia dell’ attacco di Voigt ha provato ad anticipare lo sprint di gruppo. Durante il tentativo però, purtroppo per Adriano, il suo compagno di fuga ha perso man mano le energie ed il corridore del Team Lampre Merida si è trovato tutto solo contro la rincorsa delle squadre che attendevano lo sprint, come BMC ed Astana. Rintuzzato l’ attacco il gruppo è quindi giunto compatto allo sprint nel quale ad imporsi è stato Impey che ha preceduto Francesco Gavazzi, ora nuovo leader della generale. Buono il settimo posto di tappa di Pietropolli che ha confermato il suo stato di forma e l’ undicesimo posto di Mori, anche lui in grande crescita. Mentre Cunego ed Ulissi oggi hanno affrontato una gara tranquilla in vista della tappa di domani. Le parole di Malori : ” Oggi sapevo che nel finale qualcuno ci avrebbe provato-ha spiegato Adriano-avevamo concordato con il team di provarci e devo dire che ad un certo punto vista la compagnia di un atleta come Voigt, speravo di arrivare fino al traguardo. Purtroppo durante l’ ascesa però Jens ha esaurito le forze e mi sono dovuto arrangiare da solo, sapendo che era l’ unica occasione per i velocisti di arrivo in volata ero certo che alle mie spalle il lavoro delle squadre sarebbe stato importante. Mi spiace per la tappa, ma sento che la condizione mi sta sostenendo bene e sono convinto di poter dare una grossa mano ai miei capitani nei prossimi giorni.”

ORDINE D’ARRIVO

1º IMPEY, Daryl RSA OGE 4:23:31
2º GAVAZZI, Francesco ITA AST m.t.
3º VICIOSO, Angel ESP KAT m.t.
4º RATTO, Daniele ITA CAN m.t.
5º VANENDERT, Dennis BEL LTB m.t.
6º KREDER, Michel NED GRS m.t.
7º PIETROPOLLI, Daniele ITA LAM m.t.
8º GARCIA, Egoitz ESP COF m.t.
9º PATERSKI, Maciej POL CAN m.t.
10º VELITS, Peter SVK OPQ m.t.
11º MORI, Manuele ITA LAM m.t.

CLASSIFICA GENERALE

1º GAVAZZI, Francesco ITA AST 8:30:04
2º VICIOSO, Angel ESP KAT m.t.
3º VELITS, Peter SVK OPQ m.t.
4º FUGLSANG, Jacob DEN AST m.t.
5º QUINTANA, Nairo Alexander COL MOV m.t.
6º HENAO, Sergio Luis COL SKY m.t.
7º GERRANS, Simon AUS OGE m.t.
8º PORTE, Richie AUS SKY m.t.
9º COSTA, Rui POR MOV m.t.
10º VAN GARDEREN, Tejay USA BMC m.t.

18º PIETROPOLLI, Daniele ITA LAM a 5
31º CUNEGO, Damiano ITA LAM a 5
44º ULISSI, Diego ITA LAM a 12

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Scarponi, ricognizione crono Gabicce Mare-Saltara

Scarponi, ricognizione crono Gabicce Mare-Saltara

Michele Scarponi ha dedicato la giornata di sabato 30 marzo allo studio.
L’Aquila di Filottrano, accompagnato da direttore sportivo del Team LAMPRE-MERIDA Orlando Maini, ha infatti visionato l’intero percorso della 8^tappa del Giro d’Italia 2013, la cronometro individuale Gabicce Mare-Saltara.

A causa del maltempo, Scarponi non ha potuto pedalare lungo i 55,5 km, ma la ricognizione effettuata a bordo dell’ammiraglia della squadra ha fornito comunque utili indicazioni: “E’ una cronometro che non ti consente di respirare, ti impegna sin dalla partenza, con la strada Panoramica che si snoda lungo la costa e sulla quale si potrebbe dover fare i conti col vento fino all’intertempo di Pesaro. Da qui, in 10 km, si arriva a Novilara, con la strada in leggera ascesa, per poi ridiscendere e ricongiungersi alla Flaminia, ovvero al tratto più favorevole ai passisti.
Gli ultimi tre chilometri propongono la salita verso l’arrivo di Saltara.
Sarà una cronometro lunga e impegnativa, non semplice da gestire: un bello spettacolo per gli appassionati di ciclismo, reso ancora più affascinante dalla bellezza dei luoghi che verranno attraversati dal percorso”.

In foto, Scarponi assieme all’Assessore allo Sport di Gabicce Mare, Vittorio Annibalini, e al rappresentante del comitato di tappa, Ivan Cecchini. Più a destra, Scarponi in compagnia del Sindaco di Gabicce Mare, Corrado Curti.

Per maggiori informazioni sull’8^tappa del Giro d’Italia, consultare il sito ufficiale della corsa: http://www.gazzetta.it/Speciali/Giroditalia/2013/it/tappa.shtml?t=08&lang=it

 

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Giro dei Paesi Baschi, blu-fucsia-verdi attardati

Giro dei Paesi Baschi, blu-fucsia-verdi attardati

Una caduta nelle posizioni immediatamente seguenti la testa del gruppo ha fortemente condizionato l’esito della frazione inaugurale della Volta al Pais Vasco.

Tappa breve ma impegnativa, 156,5 con partenza e arrivo a Elgoibar punteggiati da ben 6 Gpm, l’ultimo dei quali (Alto de San Migel) a soli 7 km dall’arrivo.
Proprio subito dopo lo scollinamento dell’ultima ascesa, una caduta in gruppo ha costretto Cunego, Pietropolli (foto Bettini), Ulissi e tutto il resto del plotone a fermarsi, prima di ripartire in un inseguimento ai 17 atleti rimasti in testa alla corsa.
Nonstante gli sforzi, il ricongiungimento non è avvenuto: Pietropolli ha tagliato il traguardo in 26^ posizione a 5″ dal vincitore Gerrans, Cunego al 29° posto (+5″), più indietro Ulissi, 46° a 14″.

“Sono imprevisti che possono capitare: la squadra aveva svolto un bel lavoro per prendere la salita nelle prime posizioni e in effetti i nostri corridori erano ben messi in gruppo -ha spiegato il ds Piovani - Purtroppo la caduta è avvenuta davanti, quindi non possiamo rimproverarci molto. Sicuramente è stata un’occasione persa, alla quale proveremo a rimediare nelle prossime tappe, magari già dopodomani”.

ORDINE D’ARRIVO E CLASSIFICA GENERALE
1- Gerrans  4h06’33″
2- Velits  s.t.
3- Vicioso  s.t.
4- Gavazzi  s.t.
26- Pietropolli  5″
29- Cunego s.t., 46- Ulissi 14″, 52- Serpa Perez 21″, 60- Mori  s.t., 73- Stortoni s.t., 109- Malori 3’28″, 144- Bono 8’54″

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